Palestrina, comincia l’avventura

0
18

E’ pronta a fare il suo ingresso al gran ballo della serie A2, un ingresso da debuttante con la giusta emozione ma senza timori. Il Palestrina domani metterà un piede reale nella storia, la sua storia, il suo primo campionato di A2 e lo farà davanti ai tifosi del PalaIaia. «L’emozione per l’esordio c’è sicuramente – racconta mister Massimiliano Mannino, artefice insieme ai suoi giocatori arancioverdi della cavalcata vincente nei play off -, da giocatore ho fatto tutte le categorie ma da lallenatore è la prima volta che mi affaccio in questa categoria. Un traguardo cercato da anni e raggiunto con tanta soddisfazione sia da me che da tutta la città di Palestrina. So che non possiamo sbagliare e il compito di ogni allenatore è quello di vincere, ma a volte va giudicato anche il lavoro meno palese, ovvero la crescita e l’inserimento dei giovani e il miglioramento di quelli più affermati».

Un Palestrina che arriva a questo esordio dopo un buon mese abbondante di preparazione. «E’ andato tutto bene – aggiunge il tecnico prenestino -, l’obiettivo mio e della società era quello di portare il professionismo a Palestrina e poi raggiunto l’accordo mi è stato dato l'incarico di formare lo staff. Ho creato un gruppo di collaboratori molto valido, fino ad oggi tutti hanno dato il mas- simo e compresi i giocatori, che hanno risposto bene sia a livello fisico che di impegno. Hanno corso tanto senza perdere l’entusiasmo necessario in tutte le cose». Poche ore e poi si alzerà il sipario su una nuova annata sportiva per i colori arancioverdi, annata che già per essere la numero uno ha un sapore speciale. Tutto è pronto o quasi, mancano da sistemare solo alcuni dettagli: «Per quanto riguarda la squadra c’è ancora qualcosina da sistemare – ammette Mannino -, ma nel complesso ho visto nelle varie amichevoli molto di quello su cui abbiamo lavorato. Posso ritenermi soddisfatto anche se la tattica in questo sport la fa da padrona e quindi un mese può delle volte non essere sufficiente per tutti i giocatori per assimilare i movimenti».  

Ma di tempo per migliorare ce n’è tanto, e poi magari iniziare con il piede giusto potrebbe dare linfa vitale alla squadra. Il Potenza è avvisato: «Non la conosco molto come squadra – continua – ma dagli acquisti fatti posso affermare con certezza che la rosa è strutturata per fare bene. Sarà un impegno difficile come credo tutte le partite. Il campionato si prospetta equilibrato, ma io da questa stagione mi aspetto molto, sono consapevole di avere una grande occasione e cercherò di sfruttarla al meglio poi tirerò le somme. Sono uno che crede molto nei movimenti tattici ma soprattutto nel gruppo. Chi vedo favorita? Forse la Cogianco Genzano ha qualcosa in più delle altre, ma in campo si scende sempre in cinque contro cinque». 

 Gianna De Santis