M. Roma, secondo stop consecutivo

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Questa partita non doveva dirci quanto fosse forte Macerata, perché già lo sapevamo. Speravo che riuscissimo a ripetere il primo set di Modena, ma non ce l’abbiamo fattai. Abbiamo commesso troppi errori, specie in battuta e su palla alta e contro squadre che battono così bene non puoi permettertelo». Commenta così Dante Boninfante, palleggiatore M.Roma, il secondo ko consecutivo – dopo quello con Modena – della formazione neroverde. Questa volta la squadra di Giani si è dovuta arrendere al PalaTiziano contro la Lube Macerata per 3-0 (25-19, 25-18, 25-16).

Nonostante il grande entusiasmo del palazzetto capitolino per la “prima” casalinga della M.Roma, la formazione neroverde non è riuscita a impremere il suo ritmo al match. Per tentare di vincere i neroverdi avrebbero dovuto sperare in una prestazione in ombra dei marchigiani e disputare, invece, una grande partita in tutti i fondamentali. Purtroppo le cose sono andate in maniera diversa. La Lube si è presentata nella capitale in condizioni di forma esemplari, soprattutto i nazionali che evidentemente ancora risentono in maniera positiva della preparazione degli Europei con l’Italia. Macerata ha così vinto in poco più di un’ora di gioco. La M.Roma non è riuscita a contrapporre contromisure alla battuta dei marchigiani e ha faticato pure nel muro-difesa contro il formidabile cambiopalla marchigiano.

Prima del fischio iniziale Giulio Sabbi ha ricevuto due premi dalla Lega Volley per la splendida scorsa stagione a Isernia: Massimo Mezzaroma ha consegnato il riconoscimento come miglior Under 23 della A2, mentre Laura Freddi quello di miglior realizzatore sempre nella serie cadetta. Giani, che ha mandato in campo lo stesso sestetto di Modena con Boninfante in regia, Sabbi opposto, Maruotti e Zaytsev in posto quattro, Bjelica e Lebl centrali e Corsano libero, ora dovrà studiare le contromosse per cercare il giusto riscatto nel prossimo match in programma domenica a Cuneo. Roma è ferma al momento ancora a quota zero in classifica, il Cuneo ne ha 5 e per i neroverdi all’orizzonte c’è un’altra trasferta terribile. Ma questa volta dovrà essere la M.Roma a fare la differenza.