L’impronta di Bonnani sulle strade di New York

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Il sogno si è avverato. Gianluca Bonanni lo aveva promesso prima di tutto a se stesso e poi a tutti i suoi “tifosi” e da grande atleta ha mantenuto la parola. Alla Maratona New York non è stato un semplice partecipante, ma è stato un vero protagonista e ha centrato tutti e tre i suoi obiettivi: tagliare il traguardo sotto il muro delle 2h30’ e infatti ha ottenuto un ottimo 2h27’28; arrivare tra i primi trenta assoluti, ed è giunto 28° (ben 47 mila i partecipanti da tutto il mondo); e poi essere tra i primi tre over 40 (classe di corsa 40-44), e Gianluca è giunto proprio terzo dietro ad Antonio Sousa (41enne, portoghese 2h24’48) e ad Hermann Achmuller (40enne italiano  2h27’06), ricevendo un premio in denaro. Insomma proprio un bel regalo per il suo 40° compleanno e come chiusura di una carriera di atleta, già ricca di ottimi risultati.

Una carriera che non si chiuderà qui di fatto, però ripetere certe esperienze richiede sacrifici e allenamenti che non si possono fare a lungo come aveva anticipato prima della sua partenza, avendo altri impegni come presidente della Colleferro Atletica e familiari.  Ma intanto Gianluca ha regalato l’ennesima soddisfazione e i tanti messaggi lasciati su Facebook da amici e conoscenti, appassionati e non delle maratone, testimoniano la sua piccola grande impresa. Sarà un ritorno a casa da campione, un campione che nelle strade della grande mela ha lasciato la sua impronta. 

 Gianna De Santis