«La sosta? Per noi era meglio di no»

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La lunga sosta del campionato, per lasciare spazio alla Nazionale in partenza per il Giappone, ripropone il solito problema che riguarda le squadre in buona condizione, costrette a tagliare i ritmi per lungo tempo. Gli azzurri, nella World Cup, saranno impegnati per un mese. Però, prima di lasciare l’Italia, affronteranno a Monza una selezione dei migliori stranieri presenti nel campionato italiano, per ricordare la figura di Marcello Gabana, un grande uomo della pallavolo morto tragicamente. Anche la M.Roma offrirà alla causa due suoi atleti: Bjelica e Lebl, convocati insieme con altri compagni per affrontare, venerdì, la nazionale italiana di Mauro Berruto. Martin Lebl, da dieci anni in Italia, è considerato un veterano di queste manifestazioni. Il ceco ha giocato una serie di All Star Game, ma quest’ultima chiamata, giunta a sorpresa, lo ha riempito di soddisfazione. «Mi fa piacere – ha detto il centrale neroverde – che si siano ricordati anche di me. Giocare al fianco di altri campioni è sicuramente una buona gratificazione. Andare in campo, poi, davanti a tanto pubblico per ricordare un personaggio come Gabana mi regala ancora di più gioia. Quella domenica – ha continuato Lebl – noi con Macerata dovevamo giocare proprio contro Montichiari, la società di Gabana. Questo evento è il modo migliore per ricordarlo».

Lebl avrebbe preferito che nel campionato non ci fossero stop. «Perché – ha ricordato – cinque settimane senza giocare partite ufficiali potrebbe rivelarsi dannoso nei confronti della condizione fisica e degli automatismi che la M.Roma era riuscita a regolare, dopo un inizio di difficoltà dovuta anche all’arrivo all’ultimo momento dei nazionali dagli Europei. La sosta, quindi, arriva per noi nel momento peggiore. E bisognerà fare molta attenzione alla ripresa, sperare che i meccanismi, che tanto bene hanno funzionato fino a questo momento, riprendano ad essere sciolti». Proprio Lebl, in questo scorcio di stagione, ha confermato di aver recuperato la condizione che, per forza di cose, non poteva avere nel campionato scorso a causa di un noioso intervento all’anca. «Finalmente – ha ammesso – sto sicuramente meglio. Dopo un anno e mezzo di problemi fisici, i fastidi all’anca si sono ridotti. Quindi, faccio meno fatica negli allenamenti e soprattutto in partita, quando devo alzarmi per murare o quando il palleggiatore mi dà la palla per i primi tempi». Secondo Lebl potrebbe essere la sosta a condizionare il cammino della M.Roma: «Sarà importante effettuare una ripartenza brillante. Ma abbiamo i numeri per fare bene».