Genzano batte Lazio ed è sola in testa

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Da questa sera, dopo lo scontro diretto del PalaCesaroni, almeno per una settimana nel girone B di A2 ci sarà una sola squadra in testa alla classifica. Ci sono volute sette giornate ed è stato necessario che le due capolista si incontrassero tra loro per sancire il momentaneo distacco, ma nella grande partita–evento di ieri pomeriggio la Cogianco Genzano ha dimostrato di meritare il piazzamento che si è conquistata.

Una partita evento che ha richiamato l’attenzione di tantissimo pubblico, un pubblico che così numeroso non si vedeva a Genzano da tantissimo e forse, non si era mai visto, con il PalaCesaroni gremito in ogni ordine di posto ed anche di più, vista la folla di spettatori che ha assistito all’incontro anche in piedi.

Lo spettacolo inizia quindi ben prima del fischio d’inizio, quando le squadre entrano in campo si trovano di fronte un vero e proprio muro di folla che applaude ed attende solo di gustarsi una gara ad altissimi contenuti tecnici. Il primo tempo però non si muove dallo 0-0 nonostante la grande opportunità su tiro libero per la Canottierilazio al 16’, calciato troppo alto da Goldoni e le buone occasioni costruite dalla Cogianco, che un po’ per imprecisione o sfortuna, un po’ per la bravura di Miarelli, non riesce a sbloccare.

I primi minuti della ripresa sono contrassegnati da un equilibrio simile, spezzato solo all’11 dal bolide di Giustozzi, che batte Diogo dalla distanza. E’ di lì a poco però che la partita si accende sul serio. Il tempo di riorganizzare le idee e metabolizzare il colpo che la Cogianco riprende a spingere. Passa un minuto e Paulinho centra la traversa, ne passa un altro e Teixeira trova lo spiraglio per battere Miarelli e riportare il confronto in pari. La spinta della Cogianco non si è ancora esaurita e sorretta dal pubblico delle grandissime occasioni, la squadra di Musti spinge ancora sull’acceleratore. Poco dopo il quarto d’ora è Paulinho a far vibrare il Pala Cesaroni recuperando palla ed andandosi ad infilare in contropiede tra due avversari, prima di servire Crema che sigla il gol del sorpasso. Il pubblico di casa impazzisce e sostiene la Cogianco, che negli ultimi minuti deve difendersi anche dal portiere di movimento (è Giustozzi ad alternarsi con Miarelli), ma la mossa di Ripesi, come spesso accaduto nelle precedenti gare di campionato, finisce per favorire ancora la Cogianco, che a poco meno di mezzo minuto dal termine chiude in anticipo i conti con il gol dalla distanza di Grana, che approfitta della porta lasciata sguarnita. Gli ultimissimi secondi sono il tripudio di un Pala Cesaroni emozionante e la squadra non può che, a fine gara, tornare a centrocampo a tributare il dovuto ringraziamento.

Ora c’è una squadra sola in testa alla classifica, una squadra che anche contro la diretta concorrente, ha dimostrato di saper gestire, saper controllare e saper rincorrere e quando è il momento giusto, affiancare e superare. Si è giocato di domenica, la festa durerà giusto il tempo di poche ore, dalla mattina del lunedì poi si riprenderà a sudare in vista della delicata sfida in casa del Napoli Ma.Ma. di sabato prossimo.

COGIANCO GENZANO – CANOTTIERILAZIO 3-1 (0-0 p.t.)

COGIANCO GENZANO: Diogo, Grana, Rescia, Bernoni, De Bella, Cucchi, Crema, Paulinho, Giannone, Teixeira, Bacoli, Everton. All.: Musti
CANOTTIERILAZIO: Miarelli, Follador, Algodao, Velazquez, Romano, Goldoni, Mentasti, Junior, Mendes da Silva, Giustozzi, Sordini, Mazzuca. All.: Ripesi
ARBITRI: Chiarello (Barletta), Ferrari (Legnano), Filippini (Roma 1) CRONO: Lombardi (Roma 1)
MARCATORI: 10'59'' Giustozzi (CL), 12'37'' Teixeira (CG), 14'22'' Crema (CG), 19'39'' Grana (CG) del s.t.
AMMONITI: De Bella (CG), Romano (CL)