Paolucci: «Mantenere alto il ritmo»

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Nuovo allenamento congiunto per la M.Roma (il secondo di questa lunga sosta). Compagna di viaggio questa volta sarà la formazione del Club Italia (ore 16.30), che milita nel campionato di A2 e che, per essere in piena attività agonistica, può sfruttare l’occasione per prepararsi al prossimo appuntamento e dare una mano alla formazione neroverde per tenersi in forma. In effetti, capita in tutte le discipline, puoi allenarti quanto ti pare per mantenere ritmi e condizione, ma soltanto un incontro, seppur amichevole, con avversari veri può restituirti il ritmo gara che uno stop così prolungato potrebbe aver attutito.

La M.Roma ha quattro azzurri in Giappone, con la Nazionale che sta giocando la World Cup, ma come tutte le altre squadre, anche se a ranghi ridotti e con l’aiuto di qualche ragazzo del settore giovanile, quotidianamente, sotto la guida di Mauro Budani, sta cercando di non allontanarsi troppo da una forma quanto meno accettabile. «Il ritmo – spiega capitan Paolucci – non è quello dei giorni di campionato ma, con il lavoro fatto fino ad ora e con quello che faremo in modo più accentuato nei prossimi giorni, stiamo cercando di dare energia ai nostri muscoli. Nelle scorse settimane abbiamo lavorato intensamente sotto l’aspetto fisico, in quelle che poco alla volta ci riavvicineranno all’attività ufficiale, con un preciso programma, cercheremo di crescere a livello tecnico per poter mantenere i ritmi che avevamo prima della sosta. Indubbiamente – confessa Paolucci – un po’ di calo di tensione c’è, ma l’impegno che vedo intorno a me nel corso degli allenamenti mi autorizza a credere che, quando saremo prossimi al campionato, non ci faremo trovare impreparati». L’allenamento congiunto di oggi al palasport con la formazione del Club Italia capita a proposito, perché i neroverdi possano collaudare il loro attuale stato di forma.

«È proprio così – continua Paolucci – perché una partita ti dà un ritmo diverso da una seduta di allenamento. Sarà salutare, infatti, giocare contro un gruppo al completo, in pieno ritmo campionato. Quando torneranno i compagni di squadra dalla Nazionale, non dovremmo avere difficoltà a tornare a buon livello. L’ideale – dice ancora il capitano della M.Roma – sarebbe se Berruto lasciasse un po’ più di spazio anche a quei compagni della M.Roma che fino ad ora non ne hanno avuto, perché soltanto giocando si ha l’esatta consapevolezza di conoscere a che punto stai in palla». Anche Paolucci, come tutti i tifosi della Nazionale, ha gioito del successo con il Brasile. «La gara è stata molto intensa e ci sono stati scambi di grandissimo livello. Con questa vittoria, salvo un suicidio collettivo, l’Italia ha fatto sicuramente un passo avanti nelle qualificazioni. Su questo – conclude Paolucci – non avevo dubbi perché proprio ultimamente, da quando il ct ha preso in mano la situazione, ci sono stati un grandissimo lavoro e buoni risultati».

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