Astrea fuori dalla Coppa, che peccato

0
15

 A i quarti passa la Viterbese che però deve attendere i calci di rigore per festeggiare. Gara soporifera e povera di occasioni quella di Casal del Marmo tra l’Astrea e la Viterbese: per vedere la prima conclusione a rete, alta, bisogna attendere il tiro di Aglitti al 21’, poi lentamente qualcosa inizia ad accadere. Al 32’ infatti Scarsella è bravissimo sul colpo di testa di Di Iorio e, sul fronte opposto, un minuto dopo è Battisti per l’Astrea a sbrogliare una situazione pericolosa sulla respinta di Santarpia dopo la conclusione di Zagarella. In avvio di ripresa ecco finalmente le emozioni. L’Astrea passa in vantaggio al 1’: Di Iorio lavora bene un pallone, lo serve ad Aglitti che fulmina Scarsella con un tiro che si infila all’incrocio dei pali.

Neanche il tempo di adattarsi alla nuova situazione che la Viterbese trova il pareggio. E’ infatti il 12’ quando Cristiano serve Barra in area di rigore: l’esterno ospite trova il contrasto falloso di Ugolini che in un solo istante provoca  l’espulsione del difensore romano e il calcio di rigore che lo stesso Barra si incarica di trasformare nella rete dell’1- 1. Quindi si torna al ritmo del primo tempo con squadre quasi incapaci di farsi male e l’Astrea costretta ad arretrare il proprio baricentro a causa dell’inferiorità numerica. Inevitabili, al 90’, i calci di rigore. A decidere è l’errore dal dischetto di Briotti che, dopo la trasformazione del viterbese Fapperdue, manda la palla sul palo. «Dispiace uscire così – commenta mister Di Luca (nella foto), in panchina al posto dello squalificato Fazzini – e dispiace aver chiuso ancora una volta la gara in dieci. Credo che anche stavolta i ragazzi meritassero di più».