“Scusate il ritardo”, il Capitano rompe il digiuno e la Roma vola

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“Scusate il ritardo”. Mai frase fu più gradita dal popolo giallorosso di quella mostrata ieri dal suo capitano, Francesco Totti, dopo aver rotto il lungo digiuno di gol e guidato la squadra alla vittoria contro un ostico Chievo.

Erano 231 giorni, infatti, che Francesco Totti non metteva in rete una palla. Troppi per uno straordinario campione come lui. Il capitano ha saputo farsi perdonare, segnando dal dischetto due splendidi rigori e conducendo la sua squadra alla terza vittoria di fila, dopo quelle con il Napoli e il Bologna che avevano chiuso l'anno.

Si apre dunque alla grande il 2012 per la squadra di Luis Enrique che stende per 2-0 il Chievo all'Olimpico e, coi suoi 27 punti, si porta al sesto posto, a pari merito col Napoli. Tre punti archiviati e, nel finale, doppia meritata standing ovation dell'Olimpico: la prima per De Rossi, la seconda per Totti. La corsa alla Champions è ufficialmente riaperta.

Roma Chievo 2-0 (1-0) ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg 6, Taddei 6.5, Juan 6, Heinze 6, Angel 6, Simplicio 5.5 (23' st Gago 6), De Rossi 6.5 (34' st Greco sv), Pjanic 6, Totti 7.5 (43' st Caprari sv), Lamela 7, Bojan 6.5. (1 Lobont, 2 Cicinho, 44 Kjaer, 92 Viviani). All.: Luis Enrique 6.5. CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 6.5, Frey 5, Andreolli 5.5, Cesar 5, Jokic 5.5, Luciano 5, Bradley 5.5, Hetemaj 5 (36' st Rigoni sv), Thereau 5.5 (38' st Uribe sv), Paloschi 5 (14' st Moscardelli 5), Pellissier 5.5. (17 Puggioni, 4 Morero, 20 Sardo, 25 Vacek). All.: Di Carlo 5. Arbitro: Russo di Nola 5. Reti: 34' pt e 33' st Totti (rigori) Angoli: 6-4 per la Roma Recupero: 0 e 3' Ammoniti: Bojan, Hetemaj, Cesar e Heinze per comportamento scorretto, Totti per comportamento non regolamentare. Spettatori: 38.050 per un incasso di 748.608 euro