Calcio, Borriello: “Mai rifiutata la Juve. Conquisterò i tifosi”

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“Ribadisco per l'ennesima volta che non ho mai rifiutato la Juventus. Ero titolare fisso al Milan, da un giorno all'altro mi sono trovato davanti Ibrahimovic e sono stato costretto a cambiare squadra. Il Milan voleva cedermi a titolo definitivo e la Juventus in quel momento poteva prendermi solo in prestito”. Marco Borriello, durante la presentazione alla stampa presso la sede della nuova società insieme all'amministratore delegato Giuseppe Marotta, è tornato a parlare delle polemiche che hanno fatto seguito al suo trasferimento dalla Roma alla Juventus, con i tifosi bianconeri particolarmente arrabbiati per quanto avvenuto un anno e mezzo fa, quando l'attaccante passò dal Milan alla Roma, al punto da esporre uno striscione domenica scorsa a Lecce che lo accusava senza mezzi termini di essere un mercenario.

“Ovviamente lo striscione di domenica non mi ha fatto piacere, ho grande rispetto per i tifosi bianconeri e farò di tutto per conquistare loro, ma anche per convincere la dirigenza a riscattarmi a fine stagione”, ha detto Borriello, arrivato alla Juve in prestito. “Sono felice di essere qui. Questo per me è un ulteriore miglioramento di una carriera che è andata sempre in crescendo. So di arrivare in un gruppo dove c'è tanta concorrenza, ma nessuno mi ha promesso niente, ho voglia di rivalsa e lotterò per conquistarmi tutto. Se avessi voluto fare la 'prima donna' sarei andato in altre piazze meno blasonate”, ha quindi concluso l'attaccante, che alla Juve indosserà la maglia numero 23. Borriello, da domani a disposizione del mister Antonio Conte, è chiaramente deciso a mostrare tutto il suo valore per conquistarsi il posto da titolare e, magari, farsi rimpiangere dalla società giallorossa.