Frascati Scherma, super Garozzo vince ancora in Coppa del Mondo Under 20

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Una stagione nel segno di Daniele Garozzo. L’atleta del Frascati Scherma colleziona un’altra vittoria prestigiosa nella prova di Coppa del Mondo Under 20 di fioretto maschile svoltasi a Madrid nello scorso week-end. Davvero convincente la scherma messa in mostra da Garozzo (classe 1992) che appare sempre più convinto delle sue potenzialità tecniche. Nell’annata 2011-12 l’atleta frascatano aveva già vinto un’altra prova individuale di Coppa del Mondo U20 a Londra. Un bottino al quale vanno aggiunti un altro oro nella gara a squadre di Lignano e un terzo posto individuale nella stessa location. Insomma Garozzo anche in Spagna ha confermato quanto di buono fatto vedere in precedenza, vincendo tra l’altro con grande determinazione la prova. Ai quarti di finale l’atleta tuscolano ha piegato il tedesco Perelmann con un netto 15-8, poi in semifinale c’è stata un’autentica battaglia col compagno di nazionale Luperi in una sorta di “finale anticipata”. Garozzo l’ha spuntata per 15-12 e si è spalancato le porte per il successo, visto che in finale il frascatano ha mostrato una netta supremazia nei confronti del ceco Choupenitch, battuto col punteggio di 15-6.

La fitta nevicata che ha colpito la capitale e la sua provincia non ha cancellato le due giornate di gare previste per il trofeo “Città di Roma” nello scorso fine settimana. Al centro federale della Federbocce si sono quindi svolte regolarmente le prove di sciabola e di fioretto sia maschili che femminili, gare open e valide come circuito europeo under 23. Per il Frascati Scherma sono arrivati due allori di prestigio: il primo posto di Andrea Aquili nella sciabola e il secondo di Claudia Caracciolo nel fioretto. Il primo è arrivato in finale grazie ad un doppio 15-11 inflitto a Giani (ai quarti) e Verrone (in semifinale). Nell’ultimo assalto Aquili ha poi avuto la meglio per 15-13 sull’altro azzurro Foschini. Buona anche la prestazione della Caracciolo che ha eliminato prima due polacche ai quarti e in semifinale (rispettivamente la Lyczbinska per 15-9 e la Lyczhinska per 15-13) per poi cedere in finale all’altra azzura De Costanzo per 10-15.