Virtus Roma, la forza è la solidità mentale

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Non c’è tempo di festeggiare la vittoria contro la Montepaschi Siena. In casa Acea Roma si lavora già per preparare la trasferta di Cremona. Quella che si presenterà a questo nuovo appuntamento è certamente una squadra diversa rispetto a quella di appena un mese fa, una Virtus che inizia a prendere coscienza dei propri mezzi e che vuole recuperare i punti lasciati per strada nel girone di andata.

Nella gara vinta per 77-76 contro la corazzata Montepaschi si è vista una Acea Roma con il carattere giusto, una squadra che, per tutti i 40 minuti del match è riuscita, grazie alla propria pressione in difesa, a contenere quella Siena che da cinque anni è l'assoluta dominatrice del campionato. Fondamentali per la vittoria dei giallorossi i 14 punti di Tucker e Djedovic (nella foto), con un canestro da tre fondamentale che ha riportato Roma sul -1 a meno di due minuti dalla fine e Gordic, undici punti per lui, autore della tripla del +2 (75-73) a un minuto dalla fine. Nel finale un errore dalla lunetta di Mc Calebb, che poco prima aveva riportato la parità 75-75 grazie ai due liberi, ha dato una lunghezza di vantaggio agli ospiti, ma la precisione dal tiro libero di Datome ha riportato avanti Roma (77-76) che nel finale ha difeso il risultato sino alla sirena. In casa Siena si è certamente fatta sentire la fatica per le tre partite giocate nelle ultime settimane nella Final Eight di Coppa Italia e la gara di Eurolega contro Bilbao.

«Per prima cosa vorrei ringraziare i medici, i fisioterapisti e tutto lo staff sanitario per il grande lavoro fatto in questa settimana – esordisce Marco Calvani -. Venivamo da una settimana difficile, con qualche giocatore acciaccato, e negli ultimi dieci giorni loro hanno fatto un grande lavoro. Un grazie anche al presidente Toti (che uscendo dal palazzetto di viale Tiziano passando per la sala stampa ha urlato «Bravo Marco», ndr) e ad Antonello Riva per avermi permesso di lavorare con serenità. Questa vittoria – continua coach Calvani – è il frutto del lavoro fatto in settimana. Voglio ringraziare i giocatori. Sono felice di allenare dei ragazzi che in questa settimana sono stati bravi a capire che bisognava fare un passo avanti per alzare l’ttenzione e trovare una maggiore solidità mentale. Se una squadra è solida mentalmente – termina l’allenatoreè capace di arrivare alla fine della partita cinque punti sotto ai campioni d’Italia e di vincere».

Paolo Pizzi