Calcio, Platini: se non vogliamo fallire facciamo come Monti

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''Se non vogliamo fallire, dobbiamo trovare le misure giuste. Bisogna fare qualcosa, come sta facendo Monti in Italia''. Michel Platini, presidente della Uefa, risponde cosi' alle domande sull'introduzione delle norme per l'implementazione del fair play finanziario.

''Nel calcio, siamo tutti d'accordo: bisogna fare qualcosa e tocca a me, perche' sono il presidente. Non sara' qualcosa di popolare, ma dobbiamo farlo per non andare in rovina. Ogni anno abbiamo 1,5 miliardi di perdite, era ora di fare qualcosa: stiamo agendo e non torneremo indietro'', dice Platini nella conferenza stampa dopo la consegna del 'Premio del Presidente Uefa' a Gianni Rivera. ''Il calcio di vertice non ha mai ricevuto tanti soldi, eppure le perdite non sono mai state cosi' alte. Si deve fare qualcosa''.

Platini ha inoltre ribadito la propria posizione a proposito degli ausili tecnologici per gli arbitri, ma ha preferito non entrare nel merito delle polemiche arbitrali che animano il campionato di serie A. ''Sono totalmente contrario alla tecnologia in campo, a tutte le tecnologie. Essendo presidente di 53 federazioni nazionali, per me e' difficile vedere solo quello che succede in Italia – ha osservato -. Errori arbitrali succedono dovunque, dall'Italia alla Romania fino all'Armenia''. (Asca)