Virtus Roma, il futuro è una grande incognita

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Sergio D’Antoni fa il punto sulla situazione in casa Acea Roma. Nella giornata di ieri il vice presidente del sodalizio capitolino è intervenuto, in una conferenza stampa, per chiarire le ultime novità per quanto riguarda la società giallorossa. Una conferenza che D’Antoni ha affrontato da solo, dal momento che il presidente Claudio Toti ha deciso di non rilasciare dichiarazioni per non turbare una squadra che al momento è in lotta per i play-off.

Due gli argomenti toccati dal dirigente capitolino, l’avanzamento delle trattative per un tentativo di vendita della società e il problema della scarsa affluenza dei tifosi al PalaTiziano. Per quanto riguarda il primo punto, la novità, se così si può dire, è che non ci sono novità. «Finora il presidente Claudio Toti non ha ricevuto nessuna richiesta formale – commenta Sergio D’Antoni -. Noi siamo pronti a valutare tutte le proposte che arriveranno, ma al momento non ce ne sono. Personalmente sto lavorando per fare sì che a Roma si apra una fase nuova per lo sport della pallacanestro. Se non dovesse arrivare nulla? Io sono fiducioso, penso che alla fine una soluzione si troverà ». Secondo problema affrontato da D’Antoni è quello del pubblico. Dalle statistiche diramate dal sito della Legabasket la Virtus risulta infatti la società che nel girone di andata ha avuto la media spettatori minore di tutta la serie A, 2197 tifosi di media per partita. «Questo – prosegue il vice-presidente -, nonostante la squadra abbia i prezzi dei biglietti tra i più bassi del torneo. Non vogliamo affatto scaricare la responsabilità sui tifosi. Preso atto della situazione quello che vogliamo è che il pubblico dia un segnale di attaccamento alla squadra sia per la stagione in corso che per il futuro. Il nostro interesse è quello di salvare il basket qui a Roma. Per questo chiediamo ai tifosi non solo di essere presenti in tanti nelle tre partite che rimangono, da qui alla fine della stagione regolare, da giocare al PalaTiziano, ma di dare un segnale forte per il futuro attraverso la prenotazione, nei modi che studieremo a breve, di almeno mille abbonamenti per la stagione prossima. Questo – termina D’Antoni -, sarebbe un segnale forte».

Passando al campo la vittoria di sabato scorso ad Avellino (88-82), ha riportato i giallorossi pienamente in corsa per i play-off. Con soli due punti di ritardo da Varese, momentaneamente ottava, la Virtus si gioca tutte le proprie carte in queste ultime giornate, a partire dal match casalingo contro Teramo. Una gara, quella contro gli abruzzesi, che si giocherà lunedì 16 aprile, e quindi non domenica 15 come previsto inizialmente dal calendario, alle ore 20.30 al PalaTiziano.

Paolo Pizzi