F1: dopo 4 anni i team potranno perfezionare le monoposto al Mugello

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Inizierà domani, con le tre giornate di test al Mugello, la seconda fase dello sviluppo delle automobili di Formula 1 il cui successo si conoscerà a partire dal Gran Premio di Spagna il 13 maggio. I team, per la prima volta dopo quattro anni, potranno infatti effettuare dei test a campionato iniziato.

Da martedì a giovedì, 11 delle 12 squadre cercheranno al Mugello di far andare le proprie monoposto più veloci, prima che si disputino i Gran Premi in Europa. «Sarà difficile fare un miracolo», ha commentato il campione del mondo, il tedesco Sebastiàn Vettel. «Le regole lo permettono solo quest'anno, ma sono sicuro che tutte le squadre hanno qualche carta da giocare».

La Ferrari ha da parte sua il vantaggio di provare sul suo circuito, vicino a Firenze. La pista di 5,245 chilometri appartiene alla «scuderia» che depone molte speranze in questi test, visto anche l'inizio non esaltante del mondiale, anche se la bravura di Alonso ha permesso alla scuderia di Maranello di vincere in Malesia. «Dobbiamo sfruttare al massimo ogni minuto disponibile per migliorare la F2012», ha detto il team principal, Stefano Domenicali. La Ferrari vuole provare numerosi pezzi nuovi. Già nella prossima corsa a Barcellona, il 13 maggio, vuole avvicinarsi ai suoi rivali per il titolo.

Il lavoro al Mugello deve basarsi sull'esperienza delle prime quattro corse, caratterizzate dall'equilibrio e dall'assenza di un'automobile ed un pilota dominanti. «Grazie al Mugello abbiamo del tempo per riflettere e vedremo che cosa possiamo imparare dalle prime quattro corse», ha sottolineato il capo della Red Bull, Christian Horner. Vettel, il suo pupillo, è il leader del campionato. Sarà assente in Italia solo la modesta squadra spagnola HRT, perchè vuole concentrarsi sul trasloco della sua base centrale a Madrid. La McLaren sarà al Mugello, ma concederà una pausa ai suoi piloti Lewis Hamilton e Jenson Button. Al loro posto saranno in pista Gary Paffett ed Oliver Turvey. «Per noi non è necessario stare lì», ha assicurato Button. «La McLaren non vuole provare grandi novità. Per questo motivo penso che non apporteremo grandi modifiche», ha aggiunto il britannico. Invece, la Red Bull manda in pista la sua squadra titolare, con Vettel e Mark Webber, come la Mercedes. Nico Rosberg e Michael Schumacher si divideranno i tre giorni di test. In Ferrari, Alonso correrà due giorni e Felipe Massa solo mercoledì. Le stelle della Formula 1 si concentreranno sulla ricerca di piccoli dettagli. Il miglioramento di due decimi di secondo a giro rispetto ai rivali sarebbe «già oggigiorno» qualcosa di fantastico, ha spiegato Bon Fernley della Force India.