Calcio, serie A: ultimo atto. Fari puntati sul terzo posto

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Serie A ultimo atto. Con tutte le partite della 38ma giornata che si disputeranno domenica ma in orari diversi: 3 alle 15, 2 alle 18 e 5 alle 20.45. Archiviato il discorso scudetto con la Juventus che ha conquistato con un turno di anticipo il 28mo titolo “ufficiale” della sua storia, fari puntati sulla lotta per il terzo posto, ultimo valido per accedere ai preliminari di Champions league.

All'Udinese basta un punto a Catania per approdare nell'ex Coppa dei campioni. Ma sperano anche Lazio, Napoli e Inter. C'è anche l'ipotesi di un arrivo di tre squadre a 61 punti: con Napoli, Udinese e Inter appaiate sarebbero i partenopei ad occupare la terza posizione per effetto della classifica avulsa (10 punti del Napoli contro i 6 dell'Inter ed 1 dell'Udinese). In caso di due formazioni a pari punti varrebbe la classifica avulsa. In questo caso i friulani avrebbero la peggio sia con il Napoli che con l'Inter. Per la Lazio una sola possobilità di “promozione”: battere l'Inter e sperare nella sconfitta degli uomini di Guidolin a Catania. Definita la terza piazza, le altre tre che seguiranno accederanno in Europa League ma attenzione alle posizioni per via dei preliminari. Altra posizione da definire, la terzultima, ossia la squadra che farà compagnia a Cesena e Novara nella serie cadetta. Al Genoa basta un punto in casa contro il Palermo per conquistare la salvezza. In caso di sconfitta e contemporaneo successo del Lecce sul Chievo sarebbero però i grifoni a retrocedere per la peggior differenza reti generale (-21 il Genoa, -15 il Lecce).

Sul campo si parte (alle 15) con Juventus-Atalanta, Milan-Novara e Fiorentina-Cagliari. Si prosegue alle 18 con Parma-Bologna e Cesena-Roma con i giallorossi già virtualmente orfani di Luis Enrique. In serata (20.45), le partite che contano: Catania-Udinese, Chievo-Lecce, Genoa-Palermo, Lazio-Inter e Napoli-Siena. La gara più attesa è sicuramente Inter-Lazio con i biancocelesti che devono rinunciare a Marchetti e Dias fermati dal giudice sportivo. In porta va Bizzarri mentre in difesa Reja schiera Biava, Diakitè e Scaloni. Linea a tre dietro Klose con Lulic, Mauri e Candreva. Nell'Inter non c'è Julio Cesar, Castellazzi è titolare. Difesa a quattro con Maicon, Lucio, Samuel e Nagatomo. Guarin in mediana con Cambiasso e Zanetti, Sneijder e Alvarez agiranno alle spalle di Milito. Nel Napoli, Aronica, Cavani e Dzemaili sono squalificati. Mazzarri manda così in campo Grava e Britos con Dossena titolare a centrocampo e la coppia d'attacco composta da Pandev e Lavezzi, in quella che potrebbe essere la sua ultima partita in azzurro. Nel Siena di Sannino coppia d'attacco con Destro e Larrondo. In Catania-Udinese, etnei senza Bergessio infortunato e Lodi squalificato. In campo vanno dal primo minuto Seymour a centrocampo e Catellani in attacco con Gomez e Barrientos. Nell'Udinese confermato Fabbrini alle spalle di Di Natale mentre in mediana c'è il ballottaggio tra Pinzi e Abdi con il primo in vantaggio. Nel Genoa assenze importanti come quelle di Palacio e Kucka mentre nel Lecce torna Cuadrado.