A Debrecen la carica dei nuotatori romani

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L’Italia del nuoto parte alla volta di Debrecen. Domani la nostra Nazionale volerà in Ungheria dove, a partire da lunedì, sino al 27 maggio, andranno in scena i campionati Europei, evento che apre la stagione 2012 del nuoto e che porterà sino alle Olimpiadi di Londra. A differenza di altre nazioni come la Francia, che arrivano a Debrecen in “formazione ridotta”, l’Italia si presenta a questo appuntamento con i migliori atleti a disposizione.

Unica assenza giustificata quella di Luca Dotto. Il velocista di casa Larus ha infatti deciso di rimanere in Italia per preparare al meglio le Olimpiadi dopo che, per colpa di un infortunio alla schiena, ha dovuto rivedere il proprio piano di allenamento nelle ultime settimane. C’è grande attesa per vedere all’opera Federica Pellegrini, chiamata a dare delle indicazioni importanti proprio in vista dell’appuntamento olimpico. Con le stelle del nuoto internazionale, come la francese Muffat e l’inglese Adlington, che hanno già dimostrato di valere tempi importanti proprio per i Giochi olimpici, adesso tocca alla Pellegrini dimostrare il suo stato di forma, al primo appuntamento che conta, dopo aver scelto Claudio Rossetto come allenatore. Per lei in programma oltre ai canonici 200 e 400 stile, anche gli 800. Speranze di medaglia anche per Filippo Magnini e per le staffette 4×100 e 4×200 uomini stile libero, trascinate, oltre che da Magnini, da nuotatori come Marco Orsi e Michele Santucci. Occhi puntati anche su Alessia Filippi. La romana, dopo aver centrato la qualificazione Olimpica nei 200 dorso, grazie a quanto nuotato agli Assoluti di Riccione, arriva all’appuntamento con gli Europei per trovare il tempo limite anche negli 800 stile.

Oltre agli atleti di punta, l’Italia si presenta con alcuni giovani di grande talento e interesse, su tutti il ranista romano Flavio Bizzarri. Diciannovenne, figlio d’arte, il nuotatore di casa Larus arriva all’Europeo per conquistare il primo successo nel “seniores” e confermare così quanto di buono fatto nel settore giovanile, dove è riuscito, nel 2010, a conquistare la medaglia d’oro nei 200 rana alle Olimpiadi di Singapore. Proprio a Debrecen, Bizzarri va a caccia di quel tempo che potrebbe valere la qualificazione per i suoi Giochi a cinque cerchi. Sulla rana da tenere d’occhio anche Fabio Scozzoli che, dopo la triste scomparsa del danese Alexander Dale Oen, si presenta nella vasca di Debrecen come pretendente per l’oro.

Paolo Pizzi