Delusione per Alessia Filippi: 7° nei 200 dorso

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Archiviata la rassegna dei tuffi e dopo due giorni di gare nel nuoto, possiamo iniziare a tracciare un primo bilancio delle spedizioni azzurre agli Europei, nel primo caso ad Eindhoven (gare concluse e atleti che stanno rientrando a casa) e nel secondo – in corso di svolgimento – a Debrecen, in Ungheria. Partiamo dal nuoto. Piccola grande delusione nella giornata di ieri per Alessia Filippi, solamente settima nei 200 dorso. Un risultato inatteso, soprattutto per quanto nuotato dalla “pupona romana” negli ultimi mesi. Ci si aspettava una Filippi in lotta per l’oro, cosa che Alessia invece non è mai riuscita a fare nel corso della gara.

Per il nuoto romano la prima giornata di gare ha regalato tre medaglie ai colori azzurri: un argento, quello della 4×100 uomini, con in vasca Andrea Rolla, Marco Orsi e i due portacolori della Larus Nuoto, Michele Santucci e Filippo Magnini; e due bronzi, uno grazie a Samuel Pizzetti nei 400 stile, terzo dietro al tedesco Paul Biederman e all’ungherese Gergo Kiss, e l’altro sempre nella staffetta 4×100 ma femminile con Alice Mizzau, Federica Pellegrini, Erica Buratto ed Erika Ferraioli, che oltre al terzo gradino del podio hanno conquistato anche il record italiano. Oggi sarà ancora Samuel Pizzetti tra i protagonisti della giornata, in un 1500 stile che vede tra gli altri la giovane stella Gregorio Paltrinieri. Primo tempo in semifinale per Pizzetti, secondo per Paltrinieri, risultati che provano come il mezzofondo azzurro sia arrivato ormai al top dell’Europa.

Tra le corsie il primo oro porta il nome di Fabio Scozzoli. L’imolese si conferma il miglior ranista europeo, dopo la scomparsa di Alexander Dale Oen, aggiudicandosi l’oro nei 100 rana in 1'00”55. Un oro che Scozzoli, appena uscito dalla vasca, dedica proprio alla memoria del norvegese scomparso lo scorso primo maggio. Fabio Scozzoli non era però solo sul podio. A fargli compagnia anche Mattia Pesce, medaglia di bronzo con 1'00”93, appena dietro a Valeriy Dymo. Per quanto riguarda i tuffi la rassegna di Eindhoven ha forse dato qualcosa in meno in fatto di medaglie rispetto a quanto preventivato. Le prestazioni migliori per i romani sono arrivate dal giovane Andrea Chiarabini, sesto dalla piattaforma da 10 metri nella gara che ha visto Francesco Dell’Uomo al nono posto. Ci si aspettava la medaglia nel trampolino da tre metri di Tania Cagnotto, che è però rimasta ai piedi del podio, con un quarto posto macchiato da un errore nell’ultimo tuffo, dove ha toccato con le mani il trampolino, gettando al vento la medaglia. La bolzanina si è però rifatta con l’oro nel sincro vinto insieme a Francesca Dallapè e con l’argento dal trampolino 1 m.
 

Paolo Pizzi