Calcio, Balotelli: gli Europei sono la mia grande occasione

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“Non serve che Prandelli mi ripeta che questa è una grande occasione per me. Sono io che voglio che diventi la mia grande occasione”. Lo ha detto Mario Balotelli, parlando dal ritiro della nazionale di calcio a Coverciano (Fi).

“A questa maglia – ha detto l'attaccante del Machester City – tengo tantissimo e ho voglia di ripagare la fiducia che tutti hanno in me. Voglio dare l'immagine di un ragazzo che si diverte in una squadra che diventa vincente”. L'ex attaccante dell'Inter ha voglia di prendersi tutte le sue responsabilità: “Spero di dare una mano a tutto il gruppo. Sono felice di quanto Prandelli creda in me. Lui è come Mancini, mi hanno sempre aiutato. Sapevo che il Ct mi seguiva anche quando le cose non andavano bene”.

Parole d'elogio arrivano anche per i compagni di reparto: “Con Cassano c'è un feeling particolare. Quando si è sentito male non ci volevo credere, solo dopo ho capito che si trattava di una cosa grave, ma io ero sicuro che sarebbe tornato. Giocare al suo fianco è facile per chiunque, lui è un fenomeno, ma sbaglia chi dice che questa è la Nazionale di Balotelli e Cassano perchè non dimentichiamo che con noi c'è un ragazzino di 34 anni”, Di Natale, “che ha fatto 80 gol in 3 anni. Forse io e Antonio siamo i più chiacchierati, ma questa Nazionale ha grandi campioni oltre a noi”.

Balotelli respinge anche le critiche: “Non sono d'accordo – dice – con chi dice che devo crescere di testa, anzi sono anche un pò stufo di sentirlo dire. Devo migliorare tatticamente, mentre tecnicamente credo che per noi giovani ogni anno sia importante per migliorare. L'Europeo mi può aiutare in questo. Sono emozionato, ma non ci penso. Per un calciatore è bello poter partecipare ad eventi come questo”.

In una stagione ricca di soddisfazioni Balotelli è stato anche al centro di qualche polemica: “Mi sono spesso arrabbiato con i giornali inglesi perchè esagerano sempre. Spesso sono state scritte cose non vere e questo mi dispiace soprattutto per i miei genitori. Loro, però, sanno che io queste cose non le ho fatte e allora quando poi li sento per telefono tutto torna alla normalità. La mia stagione al Manchester City ha avuto alti e bassi, ora voglio fare bene con la maglia azzurra. Questa maglia ha veramente un sapore particolare”. (asca)