Calcioscommesse, Prandelli: in difficoltà a parlare di 40 sfigatelli

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Quella di domani contro la Russia sarà la prima è unica vera amichevole prima della partenza per la Polonia. La tragedia del terremoto in Emilia ha fatto saltare la sfida contro il Lussemburgo a Parma e ora Cesare Prandelli ha solo novanta minuti per sistemare le ultime cose prima della kermesse europea. Il tecnico, però, non è preoccupato: “Ho visto i ragazzi lavorare bene e con intensità, tanto che paradossalmente abbiamo tolto anche alcuni carichi di lavoro. In questo periodo di ritiro ho trovato la massima disponibilità da parte di tutti”.

Una buona notizia è il recupero lampo di Giorgio Chiellini, che aveva temuto di perdere la competizione: “Devo fare i complimenti a tutti. A Giorgio che si è presentato qui con quattro giorni di anticipo per sottoporsi alle cure, alla Juventus, che era d'accordo con noi e con il giocatore e allo staff, che lo ha fatto guarire. In particolare faccio i complimenti a Casellato e a mio figlio. Domani non lo rischieremo, ma lui è pronto per giocare”.

Il Ct è tranquillo anche quando si parla di condizione fisica: “Non sono preoccupato dal fatto che gli altri abbiano già giocato amichevoli e noi no. Dobbiamo utilizzare al meglio la partita di domani, anche per verificare alcune soluzioni tattiche che abbiamo provato in questi giorni”.

Il terremoto in Emilia e lo scandalo scommesse hanno toccato in questi giorni l'universo Azzurro: “Il terremoto è sicuramente la cosa più seria in questo momento. Giocare non avrebbe avuto senso e ci stiamo muovendo per promuovere iniziative per raccogliere fondi per chi è stato colpito da questa tragedia. Abbiamo visto le immagini e sono terribili. Dello scandalo scommesse non mi va di parlare. Sono veramente in difficoltà quando si deve parlare di 40-50 “sfigatelli” (riferendosi alle persone coinvolte nella vicenda, ndr). Io quando perdevo non uscivo di casa per due giorni, ma ora il mondo è cambiato”.