Euro 2012, i primi addii: fuori Russia e Olanda

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Dasvidania Russia! Il terzo e decisivo turno del gruppo A degli Europei ha emesso il più incredibile dei verdetti: fuori sia la squadra di Advocaat (indicata da molti come possibile outsider addirittura per il successo finale) sia la Polonia padrona di casa. Ai quarti sono andate la Repubblica Ceca come prima in classifica e la caparbia Grecia che hanno vinto per 1-0 all'ultimo turno sovvertendo tutti i pronostici.

Il gol dei cechi è arrivato grazie allo spunto vincente dell'ottimo Jiranek al termine di un contropiede letale per Lewandoski e compagni. Quello della Grecia, invece, porta la firma dell'eterno Karagounis, poi ingiustamente ammonito per simulazione dall'arbitro per un fallo che invece meritava il rigore e dunque squalificato per il quarto di finale. La Russia ha tirato molto verso lo specchio della porta greca, ma senza avere quegli spazi in cui sa essere letale la squadra di Advocaat, e si è pian piano incartata. E i greci l'hanno sbattuta fuori sognando di ripetere il “miracolo” dell'Europeo 2004, quello vinto in maniera del tutto inaspettata.

Cinque minuti di brividi, poi la Germania si è confermata la squadra più forte del gruppo B e una delle super candidate alla vittoria dell'Europeo. I ragazzi di Loew non sono stati i soliti “schiacciasassi” contro la coriacea Danimarca: dopo l'1-0 di Podolski (alla centesima presenza con la maglia della nazionale a soli 27 anni!) la strada per i teutonici sembrava in discesa, ma il gol dell'immediato pareggio firmato da Krohn-Dehli ha tarpato le ali ai tedeschi.

E quando Cristiano Ronaldo, nella partita che si giocava in contemporanea tra Portogallo e Olanda, ha mandato avanti i lusitani sarebbe bastato un gol danese per materializzare la clamorosa eliminazione della Germania. Invece la rete di Bender nel primo momento di “sbilanciamento” danese ha evitato ai tedeschi un finale da “tremarella”, consegnando loro il primo posto e la sfida con la Grecia che è davvero curiosa in un momento estremamente delicato per l'Europa politica.

L'altro abbinamento dei quarti, invece, sarà Repubblica Ceca-Portogallo visto che gli uomini di Paulo Bento (il tecnico più giovane dell'Europeo) hanno battuto 2-1 l'Olanda (inizialmente in vantaggio con Van der Vaart) alla quale inevitabilmente va la palma della squadra più deludente della competizione continentale. I vice campioni del mondo in carica nella loro storia non avevano mai perso tutte le gare della prima fase di un Europeo. Stellare la prestazione di Cristiano Ronaldo che ha spazzato via in 90' le critiche per le prime due prove molto opache.

Intanto lunedì tocca al gruppo C: l'Italia sfida l'Irlanda di Trapattoni (già eliminata) e deve badare solo a vincere, possibilmente almeno con uno scarto dal 3-1 in su. Questo in attesa di capire se il “chiacchieratissimo” biscotto tra Spagna e Croazia sarà stato solo un'inutile e stancante esercizio di “cattivi pensieri” tipicamente made in Italy. Appuntamento alle 20.45 con Italia-Irlanda e Croazia-Spagna… buona visione!

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