Valerio Cleri: «Mi gioco tutto per una medaglia»

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Ultimi allenamenti prima delle Olimpiadi per Valerio Cleri. Il nuotatore di Palestrina sarà il nostro rappresentante nel nuoto di fondo, insieme a Martina Grimaldi nella gara femminile. Salito alla ribalta internazionale con la vittoria nella prova da 25 km al Mondiale di Roma, Valerio Cleri si presenta all’appuntamento a cinque cerchi con l’obiettivo di conquistare qualcosa di importante. Allenato da Emanuele Sacchi a circolo dell’Aniene, per Cleri il pass per i Giochi è arrivato dopo aver battuto Nicola Bolzonello nella gara di qualifica a Setubal in Portogallo lo scorso 10 giugno.

A Pechino nel 2008 per Valerio arrivò la “medaglia di legno”, un quarto posto che l’atleta di Palestrina punta a migliorare nella città inglese, dove sarà in acqua venerdì 10 agosto alle ore 12 ad Hyde Park. Guarda caso il giorno di San Lorenzo, giorno o periodo in cui ci sono molte “stelle cadenti” e si esprimono desideri, chissà che il suo non possa realizzarsi proprio quel giorno.

Come stai preparando le Olimpiadi?
«Dopo la gara di Setubal del 10 giugno – spiega Valerio -, dove ho conquistato il pass per i Giochi, la settimana successiva ho vinto gli Assoluti nella 10 km. Dopo quella gara io e il mio coach Emanuele Sacchi ci siamo concentrati solamente sugli allenamenti. Questo fine settimana avrei dovuto partecipare a una gara da 25 km come preparazione in funzione di Londra, ma visto le temperature alte di questi giorni abbiamo deciso di rimanere a Roma e continuare l’allenamento in vasca».

Quali sono le tue aspettative per la gara di Londra?
«Aspettative non ne ho. Quello che posso dire è che io vado a Londra per giocarmi il tutto per tutto. Darò il massimo per ottenere un risultato importante».

Quali sono gli avversari più pericolosi?
«Gli avversari sono molti, e più o meno sempre gli stessi. Da tenere sott’occhio il tedesco Lurz e il greco Gianniotis, vincitore agli ultimi Mondiali. La sorpresa potrebbe essere il tunisino Mellouli. E’ un atleta di grande livello, campione nei 1500 stile, che adesso ha deciso di dedicarsi al fondo. A Setubal era la seconda volta che affrontava la distanza e ha nuotato in maniera perfetta, mettendosi dietro ai primi e riuscendo ad avere la meglio nello sprint finale. E’ un candidato per il podio. Ma dico io sempre: “Rispetto per tutti, ma paura di nessuno”».

Hai già visto il “campo di gara” di Londra?
«Si, l’ho visto – conclude – e debbo dire che è ideale per le mie caratteristiche. A differenza di quello affrontato lo scorso anno a Shanghai sarà molto meno caldo, e questo per me è un elemento positivo. Soffro molto il caldo e la cosa mi ha condizionato tanto al Mondiale di dodici mesi fa».

Paolo Pizzi

 

(Foto di Gianna De Santis)