Verso le Olimpiadi: Ilaria Salvatori, sogni e riti nel cassetto

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Sorpresa in vista. I Giochi olimpici si avvicinano e gli atleti “limano” gli ultimi dettagli della propria prestazione: una gara, quella di Londra, che varrà come sempre quattro anni di lavoro e quindi non bisogna lasciare nulla al caso. Anche il “rito scaramantico” è tra questi e le ragazze del Dream Team del fioretto femminile italiano stanno pensando a qualcosa di speciale. La conferma arriva da Ilaria Salvatori, atleta dell’Aeronautica e del Frascati Scherma che sulla carta farà da riserva alle tre compagne Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca e Arianna Errigo. Sempre pronta, però, a dare il proprio contributo nel caso in cui il ct Cerioni dovesse averne bisogno. «Solitamente – spiega Ilaria – cantiamo una canzone o facciamo un piccolo balletto tra di noi prima dell’assalto. Ma per Londra stiamo preparando una sorpresa».

I tifosi azzurri si augurano che non ce ne siano in pedana, dove la squadra di fioretto femminile italiana è la favorita d’obbligo per la medaglia più preziosa che, forse per scaramanzia, Ilaria non cita mai. «Partiamo con l’obiettivo di una medaglia importante – dice l’atleta frascatana -, sappiamo di avere una squadra forte che è numero uno del ranking mondiale, ma allo stesso tempo il gruppo è abbastanza rinnovato e non ha mai vissuto assieme una gara olimpica. La pressione si sente e sarà ancora più forte man mano che ci avvicineremo all’evento».

Il calendario olimpico ha in programma la gara di fioretto femminile di scherma per il 2 agosto prossimo e proprio per questo motivo le azzurre sono in questi giorni impegnate in un ritiro preparatorio. La Salvatori è una frascatana doc (è nata nella cittadina dei Castelli il 5 febbraio 1979, attualmente è sposata e vive a Monte Compatri) e alle Olimpiadi londinesi proverà a trasmettere tutta la propria esperienza che, tra l’altro, conta anche un bronzo a Pechino 2008. Ma l’esperienza di Londra potrebbe avere un significato importante per Ilaria. «Dati anagrafici alla mano – sorride – potrebbe essere l’ultima per me, quindi ci metterò ancor di più tutta me stessa». Conoscendo il carattere ferreo e combattivo della frascatana non ci sorprenderebbe vederla di nuovo nel gruppo azzurro tra quattro anni.

Nel frattempo Ilaria si gode quest’altra splendida esperienza, ma «ci tengo – sottolinea – a ringraziare tutto il gruppo sportivo dell’Aeronautica oltre ovviamente al Frascati Scherma per il supporto datomi in questi anni».

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