Verso le Olimpiadi, Crognale a Londra per il grande salto

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Sabrina Crognale, una romana a Londra. La pentatleta italiana, 27 anni (da compiere l’8 agosto, ovvero quattro giorni prima della sua gara olimpica), è pronta al grande salto.

Secondo la tradizione capitolina, anche Sabrina si è imposta all’attenzione generale, riuscendo ad ottenere ottimi risultati in ambito nazionale. Quello che manca al momento è una grande affermazione a livello internazionale, e l’Olimpiade alle porte potrebbe rappresentare l’occasione giusta.

Sabrina è pronta per Londra o l’attesa è ancora lunga, sapendo che gareggerà solo nell’ultimo giorno?
«Beh, indiscutibilmente la pressione comincia a farsi sentire – racconta la giovane atleta -, anche se finora ho sempre cercato di mantenermi concentrata, puntando esclusivamente sul perfezionamento degli allenamenti. Non vivo l’esperienza come una sorta di ultima spiaggia, al contrario sono consapevole che anche in caso negativo, ci saranno altre chance».

Il pentathlon è una disciplina completa, ma molto probante. In quale sport si sente più sicura, e come riesce a contenere l’enorme stress?
«In effetti ci sono molte pressioni, in gara poi bisogna mantenere alta la concentrazione. Per quanto concerne le singole discipline, mi trovo più a mio agio con la scherma, anche se in tutte mi sento in grado di esprimere il massimo».

Ha riti particolari prima delle gare?
«Non credo nella scaramanzia, però porto con me decine di pupazzetti, regalatami dai miei amici. Si tratta di simboli, che ricordano affetti importanti. Mi danno forza e nei momenti delicati mi trasmettono la giusta energia».

Nonostante la giovane età è già sposata. Quanto incide questo fattore sull’attività agonistica?
«L’esperienza del matrimonio non può non arricchirti se trovi la persona giusta. Mio marito mi sostiene in tutte le attività, regalandomi quell’equilibrio fondamentale per chi pratica sport agonistico. A volte non è facile conciliare famiglia e impegno professionale, ma si può sempre trovare una sana via di mezzo».

Un approccio sereno quello di Sabrina Crognale, che non avverte minimamente la pressione legata all’evento. A questo punto c’è solo da augurarsi che l’atleta romana possa finalmente raggiungere la sua consacrazione definitiva.

Marcello Bartoli