Calcioscommesse, Conte deferito ma niente illecito sportivo

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Responsabilità diretta per Lecce e Grosseto; omessa denuncia per Antonio Conte. Sono arrivati oggi i deferimenti della Procura federale nell'ambito dell'inchiesta sulle scommesse nel calcio relativa alle indagini delle Procure della Repubblica di Cremona e Bari. Scongiurato per il tecnico il fantasma dell’illecito che avrebbe voluto dire il rischio di una lunghissima squalifica.

La Procura federale – come comunica la Figc sul suo sito web – ha deferito alla Commissione Disciplinare 13 società e 44 tesserati.

Ecco le partite interessate, con squadre e tesserati colpiti dai deferimenti, in relazione ai due filoni d'inchiesta.

 

INCHIESTA PROCURA CREMONA:

SIENA-PIACENZA del 19 febbraio 2011. Deferiti Gervasoni, Mario Cassano, Catinali, Carobbio. Per responsabilità oggettiva deferito il Siena.ANCONA-GROSSETO del 30 aprile 2010. Deferiti il presidente dei toscani Camilli, Da Costa, il club maremmano per responsabilità diretta e quello dorico per responsabilità oggettiva.

ANCONA-GROSSETO del 30 aprile 2010. Deferiti il presidente dei toscani Camilli, Da Costa, il club maremmano per responsabilità diretta e quello dorico per responsabilità oggettiva.

NOVARA-SIENA del 1 maggio 2011. Deferiti Bertani, Drascek, Gheller, Carobbio, Larrondo, Vitiello. Deferiti i due club per responsabilità oggettiva. Per omessa denuncia deferiti il tecnico bianconero Conte, il vice Stellini, il preparatore dei portieri Savorani e il preparatore atletico D'Urbano.

SIENA-TORINO del 7 maggio 2011. Deferiti Carobbio, Pellicorri, Gervasoni. Per responsabilità oggettiva deferiti i due club.

SIENA-VARESE del 21 maggio 2011. Deferimenti per Pesoli, Carobbio e Gervasoni. Siena e Varese deferite per responsabilità oggettiva.

ALBINOLEFFE-SIENA del 29 maggio 2011. Deferiti Garlini, Poloni, Bombardini, Passoni, Sala, Carobbio, Coppola, Terzi, Vitiello, Stellini, Gervasoni e Mario Cassano. Per responsabilità oggettiva deferiti anche i due club.

 

INCHIESTA PROCURA DI BARI:

CESENA-BARI del 17 aprile 2011. Deferiti Andrea Masiello, Nicola Belmonte e Antonio Bellavista oltre al Direttore sportivo dei pugliesi Angelozzi e all'allora tecnico Mutti.

Anche in questo caso, deferita la società biancorossa.

BARI-SAMPDORIA del 23 aprile 2011. Deferiti Stefano Guberti, Andrea Masiello, Marco Rossi, Simone Bentivoglio, Alessandro Parisi, Filippo Carobbio e Cristian Stellini.

Deferiti i due club per responsabilità oggettiva, oltre al Siena per via del comportamento dei suoi tesserati Carobbio e Stellini.

PALERMO-BARI del 7 maggio 2011. Deferiti Andrea Masiello, Parisi, Bentivoglio, Rossi, Padelli, Carobbio e Stellini.

Deferiti per responsabilità oggettiva Bari e Siena.

UDINESE-BARI del 9 maggio 2010. Deferiti Andrea e Salvatore Masiello, Alessando Parisi, Nicola Belmonte, Leonardo Bonucci, Simone Pepe. Per responsabilità oggettiva, deferite anche le due società.

BARI-LECCE del 15 maggio 2011. Deferiti Andrea Masiello, l'ex presidente leccese Pierandrea Semeraro, Vives, Bentivoglio, Parisi e Rossi. Deferiti per responsabilità diretta il Lecce, per responsabilità oggettiv il Bari.

BOLOGNA-BARI del 22 maggio 2010. Deferiti Andrea Masiello, Portanova, Di Vaio, Sanfelice (all'epoca team manager rossoblu). Deferiti per responsabilità oggettiva i due club. (asca)