Londra 2012, Schwazer positivo all\’Epo: il Coni lo esclude dai Giochi

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L'azzurro Alex Schwazer è stato escluso dai Giochi olimpici di Londra dopo essere risultato positivo all'Epo durante un test condotto il 30 luglio scorso dalla Wada a Oberstdorf, in Germania. Lo ha confermato lo stesso campione olimpico in carica nella 50 km di marcia, anticipando di pochi minuti una battuta del suo allenatore, Michele Didoni, indirizzata a diradare gli ultimi dubbi dopo che il Coni sul suo sito web aveva comunicato “l'esclusione immediata dalla squadra olimpica di un atleta che non è ancora giunto a Londra”.

La nota del Comitato riferiva che il “Presidente Giovanni Petrucci, sentito il capo delegazione, Raffaele Pagnozzi, ha disposto l'esclusione immediata dalla squadra olimpica di un atleta che non è ancora giunto a Londra”.

“Per tale atleta infatti il Coni ha ricevuto nel primo pomeriggio di oggi una notifica di esito avverso per un controllo antidoping disposto precedentemente dalla Wada”.

Alex Schwazer aveva rinunciato alla prova sulla 20 km di marcia disputata sabato, ufficialmente per un raffreddore. La scelta aveva provocato anche la reazione irritata del compagno di squadra Rubino.

Originario di Vipiteno, classe 86, in molti lo ricorderanno per la sua esultanza dopo la vittoria della medaglia alle Olimpiadi di Pechino quando corse sotto gli spalti portando con sè il tricolore le critiche dagli Schutzen per aver manifestato un atteggiamento “troppo italiano”.

Alla 20 km di marcia di Lugano, il 14 marzo 2010, riesce nell'impresa di realizzare il nuovo primato italiano in 1h18'23”2, arrotondato in 1h18'24”, migliorando di 30” il precedente, detenuto dal 6 giugno 1992 da Maurizio Damilano che lo aveva realizzato a La Coruna. Il 28 agosto 2011 ai Mondiali a Daegu partecipa alla 20 km classificandosi nono. (asca)