Calcio, Gattuso su Conte: non è stato giusto condannarlo

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"Penso che, nella vicenda del calcio scommesse, sia stato fatto un po' di casino. In una conferenza stampa ho visto Conte molto arrabbiato, ma con una carica incredibile. E' un controsenso farlo allenare, ma penso che non sia stato giusto condannarlo, perché alla fine i giocatori del Siena hanno smentito Carobbio. E poi, a Conte come agli altri giocatori, non hanno dato la possibilità di difendersi". Questo il pensiero di Gennaro Gattuso, ex centrocampista del Milan ora al Sion (Svizzera), ai microfoni della rubrica di Rai Sport “5 minuti di recupero”.

L'ex milanista dice la sua anche sul caso Inter-Vieri: "Il pedinamento? Si sapevano certe cose. Tante società, e non solo in Italia, adottano questo metodo. Io non so se sono stato pedinato: ho vissuto bene, vivo bene e non mi creerebbe nessun problema esserlo. Penso che i club debbano prendere informazioni sui calciatori prima di comprarli".

E infine, sui top player che non vengono più in Italia: "In questo momento, dopo la partenza di gente come Ibrahimovic e Thiago Silva, c'è stato un ridimensionamento: bisogna aspettare. I campioni torneranno in Italia. Anche perché nel nostro Paese si vive bene".