Calcio, Ibrahimovic a L’Equipe: Capello e Mourinho i migliori

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Fabio Capello e Josè Mourinho sono i due allenatori dai quali Zlatan Ibrahimovic ha imparato di più: “Capello per la disciplina e la mentalità, Mourinho perchè è di una nuova generazione “vergine" dei metodi… di Capello”: lo dice l'attaccante svedese del Paris Saint-Germain in un'intervista al quotidiano L'Equipe.

Ibrahimovic afferma che alla sua nuova squadra “manca ancora l'abitudine a vincere titoli importanti”, così come era nei suoi precedenti club, ma ammette che anche a lui manca la Champions League: “Ho vinto tutti i titoli possibili tranne quello. E mi dico che se un giorno lo vinco tanto meglio, ma se non ci riesco non vorrà dire che ho fallito la carriera. C'è un fenomeno nel calcio, “O Fenomeno”, che non l'ha mai vinto. È brasiliano, si chiama Ronaldo”.

Ibra afferma anche di essersi trasformato nel tempo da attaccante a cannoniere: è una qualità “che se non l'hai dentro la impari”, dice. “Cosa vale, per esempio, Pippo Inzaghi, come calciatore? Non è davvero un calciatore. Ma ha un istinto enorme di realizzatore davanti alla porta. È la sua qualità. Capello pensava che io fossi un calciatore fantastico ma che dovessi essere più efficace di fronte alla porta avversaria. E mi ha costretto ad allenarmi per ore per abituarmi a tirare e a segnare più gol”.