Italia-Nuova Zelanda si va verso il “sold out”

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Ci si avvicina al tutto esaurito per Italia-Nuova Zelanda, test match che si svolgerà il prossimo 17 novembre allo stadio Olimpico. A 45 giorni dalla gara sono infatti oltre 50 mila i biglietti già venduti.

Per l’occasione dell’arrivo degli All Blacks, l’Olimpico indosserà il proprio vestito migliore. Partendo dall’ottimo risultato del “Sei Nazioni 2012”, con settantamila persone ad assistere a Italia-Scozia, la Fir e il suo neo presidente Alfredo Gavazzi hanno deciso di confermare e migliorare quanto fatto a febbraio e marzo. Lo spettacolo infatti non coinvolgerà solamente il campo di gioco e lo stadio dei Marmi, come successo nel “Sei Nazioni”, ma questa volta il Villaggio sarà distribuito per tutto il parco del Foro Italico; mentre proprio allo stadio dei Marmi verrà creato un campo, che entrerà in funzione anche nei giorni precedenti la gara, in cui gli appassionati potranno divertirsi.

A raccontare i preparativi, in un workshop avvenuto ieri allo stadio Olimpico, sono stati il presidente della Fir Alfredo Gavazzi, il delegato allo sport di Roma Capitale Alessandro Cochi, Raffaele Pagnozzi e Diego Nepi Molineris. «Gli All Blacks sono un traino unico per il nostro movimento – ha spiegato Gavazzi – io spero che la Nazionale faccia bene come ha fatto tre anni fa a San Siro. Tutti e tre i test match, questo, quello del 10 novembre a Brescia contro Tonga e quello del 24 al Franchi di Firenze contro l’Australia, sono importanti, ma la visibilità che ci dà la partita dell'Olimpico è unica. Si prevede non solo il tutto esaurito, ma molto probabilmente qualcuno non riuscirà ad entrare».

Come annunciato dal presidente Gavazzi i tre test match saranno trasmessi in chiaro dalle telecamere di La 7. Tra le varie domande fatte al presidente dalla stampa anche una sulla possibilità di portare una franchigia romana nella Celtic League, cosa che, non avverrà comunque prima della scadenza del contratto, quando l’Italia chiederà tre franchigie nel massimo torneo. Ad entrare nei dettagli delle gare ci ha pensato invece il ct azzurro Jacques Brunel: «Giochiamocela, ma sarà dura. Per noi la partita importante è quella contro Tonga, che ci farà capire la forza del gruppo. Per la nostra crescita è importante affrontare queste sfide, e il 2012-2013 ci vedrà impegnati contro tutte le formazioni che ci precedono nel ranking. L’Olimpico? Chiunque vorrebbe giocare in uno scenario del genere».

Paolo Pizzi