Roma-Atalanta 2 a 0, Zeman duro coi senatori

0
30

La rivoluzione di Zeman, fatta anche di esclusioni eccellenti come quelle di Burdisso, De Rossi e Osvaldo, ha sortito i suoi effetti. La Roma infatti è tornata a vincere all'Olimpico sotto gli occhi del suo nuovo presidente americano James Pallotta, sfatando un tabù che durava dall'aprile scorso. Di Lamela e Bradley le due reti della vittoria contro l'Atalanta.

Nel dopo partita il tecnico boemo non ci è andato leggero con De Rossi e Osvaldo: ''Ho già detto che possono giocare tutti, dipende dal loro atteggiamento, dalla loro voglia, se ho schierato questa formazione vuol dire che in settimana è quella che ho giudicato di maggiore garanzia. Osvaldo per me è secondo solo a Totti per talento nella squadra, mentre De Rossi non lo devo certo presentare io, ma questi giocatori importanti mi devono dimostrare che vogliono ancora dare qualcosa”.

"Vorrei vedere giocatori con motivazioni – ha quindi aggiunto Zeman – perchè le gerarchie degli anni precedenti io non le riconosco per me non contano, per me conta quello che vedo in allenamento. Vorrei che tutti pensassero alla squadra invece di pensare ai fatti propri”. Un'accusa pesante cui poi Zeman ha dato anche una spiegazione: ''In questa settimana non mi hanno convinto, spero che dalla prossima lo faranno. Dipende da loro, non da me. Non basta chiamarsi in un certo modo per giocare, serve dimostrare la voglia sul campo in settimana, altrimenti io la domenica difficilmente li utilizzo. Burdisso? Vorrei venti giocatori con la sua mentalità e la sua applicazione. Ora non riesce a rendere al meglio, ma ne vorrei venti così”.

Malgrado la vittoria, la Roma sembra non aver ancora metabolizzato il 4-3-3: ''Io non devo insegnare a giocare a calcio, – ha spiegato Zeman – è un problema di mentalità: per ora siamo troppo passivi, non riusciamo a giocare tutti insieme. Dobbiamo risolverlo al più presto, anche se oggi ho 15 giocatori convocati per le Nazionali e quindi, in questa sosta, potremo fare poco sul piano tattico. Spero che la Nazionale per i giocatori sia uno stimolo”.