«Per me comincia una nuova vita»

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Il nuoto azzurro perde una delle sue campionesse. A soli 25 anni si è infatti ritirata Alessia Filippi. Un talento cristallino quello della campionessa romana, conosciuta come “la pupona” per le sue simpatie giallorosse, e che proprio nella piscina romana del Foro Italico ha trovato il suo successo più grande, la vittoria al Mondiale di Roma 2009 nei 1500 stile e il bronzo negli 800.

Nel suo palmares c'è anche l'argento negli 800 stile conquistato alle Olimpiadi di Pechino 2008. Proprio dopo il Mondiale romano per Alessia sono cominciati i primi problemi alla spalla; poi nel 2011 il divorzio dal suo club storico, l'Aurelia Nuoto, arrivato non senza qualche polemica; e infine il ritorno in vasca da civile con le Fiamme Gialle. Alessia, in un lungo comunicato, ha giustificato il suo addio al nuoto agonistico, proprio per il mancato tesseramento con il corpo militare della Guardia di Finanza.

«E' una scelta difficile – ha spiegato Alessia Filippi -. Purtroppo il momento di dire basta è arrivato e mi spiace dover prendere atto che la decisione non dipende solo da me. Nell'ultimo anno ero tornata a gareggiare come civile per il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle. Sono stati mesi per me fantastici con il ritorno in caserma, riuscendo ad ottenere risultati importanti come la qualificazione olimpica raggiunta a marzo».

«Evidentemente – ha aggiunto – non è bastato per rientrare nei loro piani futuri e a giugno mi è stato comunicato che da quel momento le nostre strade si sarebbero divise. Potete capire cosa abbia significato per me ricevere questa notizia prima di partecipare alle Olimpiadi». 

La nuotatrice romana è pronta a cominciare una nuova vita: «Mi è crollato il mondo – ha concluso – addosso, mi sono sentita svuotata, frustrata ed amareggiata. Per me comincia ora una vita nuova, dove continuerò a nuotare, anche se per puro piacere e dove cercherò di trasmettere quei valori che lo sport mi ha insegnato, condividendoli con le persone care e colleghi futuri».

Paolo Pizzi