Messi vs Ronaldo, è iniziata la sfida per il pallone d\’oro

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Lionel o Cristiano, l'argentino o il portoghese? Il braccio di ferro è già iniziato. Mancano due mesi all'assegnazione del Pallone d'Oro e prima ancora che diventi ufficiale la lista dei 50 candidati (che prevede almeno sei italiani con tre di loro – Pirlo, Buffon e uno tra Balotelli e De Rossi – nel listone finale dopo la prima scrematura) ci si interroga su chi alzerà il trofeo calcistico più prestigioso per un calciatore. La sfida è sempre quella, Messi e Cristiano Ronaldo con il Barcellona e il Real Madrid che si sfidano anche a livello dialettico sponsorizzando, ognuno a suo modo, la superiorità del proprio attaccante.

A scendere in campo per primo è stato il tecnico dei Blancos, Josè Mourinho, che come sempre non le manda a dire e con la franchezza che lo contraddistingue espone il suo pensiero. Semplice, lineare, bruciante: “Sarebbe un crimine se Cristiano Ronaldo non vincesse il Pallone d'Oro”. Il crimine per Mou starebbe bel fatto che è più difficile essere Ronaldo che Messi, ovvero “l'argentino è cresciuto assieme alla squadra ed ai compagni con cui gioca, Cristiano era in Inghilterra e lo hanno portato in una squadra che non era vincente”. Un modo neanche troppo velato per incensare anche se stesso, dato che è stato lui a riportare il titolo al Real. Per lo Special One, in sostanza, Ronaldo, in caso di sconfitta, pagherebbe il fatto di “non essere abbastanza simpatico quanto Messi”, perchè non vende bene la sua immagine “e non rilascia interviste per scusarsi di aver discusso con un compagno di squadra in campo”.

Al di là delle sponsorizzazioni fatte in casa, Ronaldo – nonostante abbia vinto la Liga – parte un gradino sotto l'argentino anche per quest'anno. La Pulce può mettere sul piatto per quest'anno la Coppa del Re, la Scarpa d'Oro europea e la classifica marcatori della Champions. Potrebbe bastare per confermarsi Pallone d'Oro per la quarta volta consecutiva, ed entrare nella leggenda dato che nessuno ha fatto poker, neanche Platini, neppure Maradona che all'epoca delle sue magie pagò lo scotto di un trofeo che fino ad alcuni anni fa contemplava solo calciatori europei.

I rivali più agguerriti della Pulce non hanno vinto molto di più. Oltre a Ronaldo (va bene lo scudetto ma è stato battuto nella classifica marcatori proprio da Messi) ci sono Iniesta, Xavi e Neymar. Ma sono alte le quotazioni anche per Iker Casillas, che oltre a vincere lo scudetto con il Real si è confermato campione d'Europa con la Spagna. Il problema è che di mestiere fa il portiere e, da Zoff a Buffon, si sa quanto sia difficile convincere la giuria stando tra i pali. (asca)