QUI LAZIO & ROMA – Operazione “riscatto”

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SS Lazio – La sconfitta della Lazio a Firenze fatica ad essere digerita da squadra, dirigenti e tifosi.

Troppe le cose negative sia nel gruppo, specie l’approccio alla gara, sia nella direzione di gara di Bergonzi. La rete annullata a Mauri, il rigore non concesso per fallo di mano di Cuadrado e le espulsioni di Hernanes e Ledesma hanno fatto esplodere le polemiche. Lotito ha detto senza mezze misure: «I sei arbitri sono inutili, lo ripeto serve la moviola in campo». I biancocelesti devono, però, mettersi i veleni alle spalle perché stasera all’Olimpico arriva il Torino di Ventura che deve vendicare la sconfitta casalinga subita contro il Parma.

I capitolini si presenteranno alla sfida contro i granata senza i due espulsi di Firenze, che si andranno a sommare agli “storici” infortunati Marchetti ed Ederson. Bizzarri, Cana e Brocchi dovrebbero sostituire i cosiddetti titolari, ma non è da escludere che venga concesso un turno di riposo a qualche big. Alla vigilia del match ha preso parola Vladimir Petkovic che ha spronato i suoi: «Spero che i giocatori in campo trasformino la rabbia per la sconfitta di Firenze in modo positivo. L’importante è prendere quanto di buono fatto e cancellare cosa non è andato. Il Torino è una buona squadra e contro di noi vorranno vendicare la sconfitta subita con il Parma».

Il tecnico bosniaco è stato chiaro cercando di chiudere le polemiche sul match del Franchi: «Vorrei non parlarne più e concentrarmi sui prossimi match. Moviola in campo? Con i tempi che cambiano, qualcosa deve cambiare e cambierà. Forse non tra un anno, ma tra dieci sì. Non bisogna snaturalizzare il calcio. Si deve lasciare la possibilità all’arbitro di decidere ma magari con un aiuto come accade nel football americano». Il tecnico vuole un’immediata inversione di marcia specie ora nella fase cruciale della stagione. Infatti, la Lazio è chiamata a rispondere per non far scappare via Juventus, Napoli e Inter e non farsi raggiungere dalle compagini che risalgono dal basso. Il calendario non sorride ai biancocelesti che domenica andranno a far visita al Catania e appena sette giorni più tardi si troveranno di fronte la Roma, in un derby che si preannuncia bollente.

Antoniomaria Pietoso
 

AS Roma – I quattro difensori non formano ancora un gruppo coeso ed è per questo che subiamo molti gol in modo banale». Zdenek Zeman punta il dito contro il reparto arretrato della Roma alla vigilia del turno infrasettimanale che vedrà i giallorossi impegnati, questa sera alle 20,45, contro il Parma al Tardini.

Nella conferenza stampa di ieri, a 48 ore dalla disgraziata rimonta subita dall’Udinese domenica sera, Zeman ha infatti chiarito alcuni dubbi in merito al suo rapporto con la squadra e ai cali di tensione che quest’anno hanno già provocato ben due rimonte subite in vantaggio di due gol (Bologna e Udinese appunto) e sconfitte come quella contro la Juventus a Torino.

«Il nostro problema – ha spiegato Zeman – sono i gol subiti e molti errori derivano proprio dal fatto che i nostri difensori, essendo tutti nuovi, non si sono ancora integrati l’uno con l’altro. Cambiare modulo? Io sono disponibile a trovare dei ragionevoli compromessi con la società e con i calciatori, ma devono prima convincermi che le mie idee sono sbagliate». Non cambia rotta quindi, Zdenek Zeman, che sente però il peso di alcune esclusioni importanti: «La Roma che avevamo immaginato in estate si è rivelata diversa nel momento di applicare sul campo gli schemi tattici». Poi, uno sguardo alla sconfitta contro l’Udinese, seguito da un giudizio sul Parma, avversario di stasera: «Nella prima mezz’ora di domenica potevamo segnare quattro gol, poi siamo calati, ma un allenatore può fare ben poco sugli errori individuali. Il Parma? Non ha una squadra da primi posti, anche se Donadoni riesce a farla giocare in maniera gradevole».

Parlando di formazione, stasera ci sarà qualche cambiamento. Assente lo squalificato Tachtsidis: a centrocampo probabile inserimento di Bradley regista al fianco di De Rossi e Pjanic, mentre Florenzi potrebbe giocare solo uno scampolo di partita a causa di una lieve contusione rimediata ieri in allenamento. Più chiare invece le gerarchie in attacco. «Destro – ha spiegato il tecnico giallorosso – è un ottimo giocatore e farà benissimo a Roma ma, in questo momento, il tridente composto da Totti, Lamela e Osvaldo mi dà maggiori garanzie». Dopo la gara con il Parma, la Roma tornerà a giocare in casa già domenica prossima contro il Palermo alle 20,45.

Vincenzo Nastasi