Marquinhos e la Roma un piccolo grande amore

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Dal 16 settembre scorso, quando esordì con la maglia della Roma sulla fascia destra, all’ultima gara contro il Torino, nella quale si è definitivamente consacrato come difensore centrale, sono passati solo due mesi scarsi, bastati però a Marcos Aoàs CorreaMarquinhos per i più – per prendersi la Roma e soprattutto “farsi prendere dalla Roma”.

Domenica scorsa infatti con l’ottava presenza in stagione, in virtù del contratto sottoscritto in estate con il Corinthians, Marquinhos, arrivato in prestito per 1,5 milioni di euro, sarà riscattato con altri 3 milioni per diventare giallorosso a tutti gli effetti. Una storia bella e insolita, quella del difensore brasiliano, che a soli 18 anni ha già vinto in patria un campionato e una Copa Libertadores con il Corinthians e ha già giocato in quasi tutte le nazionali giovanili.

Arrivato a Roma, nessuno credeva che in così poco tempo potesse guadagnarsi un posto da titolare inamovibile nella difesa di Zeman – troppo ingombrante il peso specifico di Burdisso e Castan – eppure il ragazzo prodigio c’è riuscito e, relegato da giovanissimo sulla fascia destra al suo esordio, ha dimostrato con corsa e tecnica non solo di poter giocare nella Roma, ma addirittura di doverci stare.

Contro il Pescara dunque, quando Zdenek Zeman ritroverà la squadra che lo ha rilanciato nel calcio di Serie A, ci sarà ancora lui al centro della difesa, mentre saranno i “vecchi” (ma neanche tanto) Castan e Burdisso a sgomitare per una maglia da titolare.

Proprio in vista della trasferta di domenica intanto, continua il lavoro a Trigoria anche se dalla doppia seduta d’allenamento di ieri sono emersi alcuni allarmi. Gli esami strumentali hanno infatti evidenziato una lesione ai legamenti della caviglia destra per Lamela, che rimarrà fuori per almeno tre settimane e, mentre prosegue la riabilitazione fisioterapica per Stekelenburg, si è fermato Balzaretti per un fastidio alla schiena. Dei tre, l’unico che potrebbe davvero farcela è proprio il terzino della Nazionale che viceversa, in caso di assenza, lascerà il posto a Dodò. Il brasiliano dopo la buona prova all’esordio con l’Udinese, si era impantanato nel diluvio di Parma e potrebbe giocarsi una nuova chance.

Sempre in ottica formazione, saranno tutti disponibili i centrocampisti tranne De Rossi, mentre i dubbi saranno in attacco. L’infortunio di Lamela dovrebbe infatti lanciare Destro, ma le parole di Zeman di qualche settimana fa bocciano ancora il gioiello del mercato giallorosso: «Dopo l’argentino, sulla fascia destra vedo Nico Lopez».

Vincenzo Nastasi