Roma a Siena con Tachtsidis, ma occhio in difesa

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 «A Siena dovremo cercare di chiudere meglio la linea difensiva». A dispetto delle prove tattiche effettuate in settimana, con Tachtsidis che dovrebbe rientrare dal primo minuto, Zdenek Zeman alla vigilia di Siena-Roma non cambia linea: la solidità del reparto arretrato dimostrata nelle ultime partite è un dato da cui ripartire.

Nella consueta conferenza stampa di presentazione del prossimo impegno di campionato dunque, il tecnico boemo conferma di preferire il centrocampista greco come schermo davanti alla difesa. «Bradley e De Rossi – ha dichiarato ieri Zeman – sono due giocatori di interdizione, mentre Tachtsidis è più bravo a costruire».

Parole non accolte benissimo dalla maggioranza dei tifosi giallorossi, convinti che il ritorno del greco contro il Siena possa coincidere con una rinnovata scarsa attenzione alla fase difensiva.

Il tridente pesante, infatti, quello composto da Destro, Osvaldo e Totti, richiederebbe un centrocampo più dinamico, qualità che raramente in questa stagione è stata messa in mostra dallo stesso Tachtsidis. Per questo, fino all'ultimo, rimarrà viva la possibilità di rivedere il centrocampo di Pescara composto da Bradley, Pjanic e Florenzi.

In attacco invece, come detto, chi ci sarà sicuramente è Mattia Destro, pungolato ancora da Zeman. «Destro – ha confermato il tecnico boemo – è un giocatore importante per questa squadra, ma deve ancora capire qualche meccanismo».

Sostanzialmente fatta invece la formazione in difesa: in porta giocherà Goicoechea, mentre sulla linea arretrata troveranno spazio Piris, Marquinhos, Castan e Balzaretti.

Oggi alle 15, all'Artemio Franchi di Siena, il calcio d'inizio.

Vincenzo Nastasi