L’esperimento: «Attacco a due punte? Possibile»

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La Lazio di Vladimir Petkovic vuole chiudere al meglio il girone J di Europa League. Mauri e compagni sono al comando del gruppo e con una vittoria blinderebbero la prima posizione che permetterebbe un sorteggio più abbordabile per i sedicesimi di finale.

I biancocelesti sfideranno stasera alle 21 il Maribor, già eliminato, che all’andata aveva creato più di qualche grattacapo e sconfitto solo grazie a un’invenzione di Ederson. I capitolini si presenteranno in Slovenia con una formazione molto rimaneggiata dagli infortuni e questa sarà l’occasione per il tecnico bosniaco di fare qualche esperimento, come ha ammesso lo stesso allenatore nella conferenza stampa della vigilia.

«Sarà l’occasione per cambiare un po’ e fare turnover – ha detto Petkovic -. Giocheremo all’attacco come sempre, al 100%. Forse ci saranno due punte». La Lazio torna nella capitale slovena, dopo il preliminare di agosto contro il Mura, ma, stavolta, con una maggiore convinzione nei propri mezzi grazie ai risultati positivi inanellati. I biancocelesti sembrano aver trovato la quadratura del cerchio dopo un precampionato con più bassi che alti: «Adesso abbiamo trovato un’identità di squadra importante – ha aggiunto – e siamo più consapevoli dei nostri mezzi. Se ripenso a quel periodo è sicuro che di strada ne abbiamo fatta tanta».

Il match di oggi sarà anche un’occasione per i calciatori meno utilizzati per mettersi in mostra anche in vista del mercato di gennaio: «Ognuno deve dimostrarmi il proprio valore ogni partita – ha ribadito il tecnico biancoceleste -. Conosco la loro forza e so che hanno sempre dato tutto fino ad oggi. Oggi faranno lo stesso ma non per il mercato, lo faranno per la Lazio».

Insieme al tecnico ha parlato Senad Lulic, uno degli intoccabili della rosa nonostante le sirene inglesi, e ha sottolineato gli obiettivi futuri del club: «Non so dove possiamo arrivare, spero lontano. Vincendo già faremmo meglio dello scorso anno. Noi lavoriamo ogni giorno per crescere e migliorare». Senza gli infortunati storici Dias e Brocchi, Petkovic dovrà rinunciare anche a Klose, fermatosi nel match contro il Parma, Marchetti, Zarate e Konko. Probabile il rilancio dal primo minuto di Ederson, Scaloni e Cana, mentre in attacco dovrebbe toccare a Kozak e Floccari, con il giovane Rozzi unica alternativa.

Intanto la Primavera di Bollini ha recuperato ieri il match contro la capolista Napoli, non riuscendo a conquistare il successo, che sarebbe valso l’aggancio in vetta alla classifica, ma ha strappato un ottimo pareggio grazie alla rete di Tira.

Antoniomaria Pietoso