Klose, Kozak e Konko, l’importanza del fattore K

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Il pareggio a reti bianche ottenuto dalla Lazio a Bologna ha rilanciato gli uomini di Petkovic al quarto posto in solitaria in classifica. I biancocelesti hanno saputo strappare un punto ottimo nonostante le molte assenze e le difficili condizioni atmosferiche. I capitolini sono sembrati meno brillanti che in altre situazioni e non sono riusciti a esprimere il loro miglior calcio.

I problemi muscolari di Klose hanno regalato una grande chance a Kozak (foto) che, però, non è riuscito mai a entrare in partita rimediando nel finale anche un’espulsione che gli farà saltare la sfida di sabato contro l’Inter. Il bomber ceco non sarà l’unico assente. Infatti, oltre agli infortunati storici. Dias, Brocchi, Zarate e Rocchi, si sono fermati anche Ederson (al quarto stop stagionale) e Floccari, mentre Cavanda è stato bloccato dal Giudice sportivo per un turno avendo raggiunto la quarta ammonizione in campionato.

Petkovic, purtroppo, si presenterà alla sfida non nelle migliori condizioni e con gli uomini contati. In attacco dovrebbe tornare dall’inizio Miroslav Klose che al Dall’Ara è stato rischiato solo per pochi minuti. Il tedesco è l’autentica arma in più della Lazio e, forse mai come sabato, avrà tutto il peso dell’attacco sulle sue spalle, essendo l’unico attaccante in rosa insieme al giovane Rozzi, anche se la situazione di Floccari sarà valutata nei prossimi giorni. La squadra con il bomber di origine polacca in campo cambia atteggiamento e riesce a esprimersi al meglio, probabilmente perché con i suoi movimenti mette in mostra le qualità dei centrocampisti. Floccari e Kozak, seppur volenterosi e autori di prestazioni quasi sempre convincenti, non hanno lo stesso peso e “carisma” sulla squadra.

Un peso diverso, ma sempre importante, ce l’ha anche Abdoullay Konko. Il terzino destro, arrivato a Roma per sostituire Lichtsteiner, non ha mai deluso quando Petkovic l’ha schierato, ma è stato fermato un po’ troppo spesso da qualche acciacco. Il problema alla caviglia lo affligge dal match con la Juventus e il suo recupero per la gara di sabato non appare scontato. Senza Cavanda squalificato, se anche Konko dovesse alzare bandiera bianca toccherebbe a Lionel Scaloni scendere in campo, un ultratrentenne che assicura affidabilità ed esperienza. Intanto ieri sono arrivate le parole di Matuzalem che si aggregherà al Genoa con la formula del prestito: «Non dimenticherà mai la Lazio».

Antoniomaria Pietoso