Coppa Italia, Destro stende i viola e la Roma vola in semifinale

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La Roma batte la Fiorentina e stacca un biglietto per le semifinali di Coppa Italia. I giallorossi si impongono all’Artemio Franchi di Firenze in inferiorità numerica per 1-0. Decide un gol di Destro ai tempi supplementari.

Privo di Totti, Osvaldo, Lamela e Lopez, Zeman rivoluziona la Roma, abbandonando il suo storico marchio di fabbrica del 4-3-3 per un inaspettato 3-4-3 con l’inedito trio offensivo formato da Pjanic, Destro e Florenzi. E l’insolito esperimento funziona: nel primo tempo sono i giallorossi a fare la partita rendendosi pericolosi con De Rossi al 7’, Florenzi e Pjanic al 13’ e Marquinhos al 35’. La Fiorentina invece stenta, trovando l’occasione migliore al 40’ con una punizione dell’ex giallorosso Aquilani fermata dalla traversa.

Nella ripresa la squadra di Montella cresce ma non concretizza e l’occasione più eclatante si presenta nei minuti di recupero quando Borja Valero colpisce il palo. In vantaggio però ci va la Roma nei supplementari: al 7’ Pjanic, in area, mette al centro e Destro si presenta puntuale e batte Neto. I viola non ci stanno e gli animi si scaldano: Cuadrado colpisce il terzo palo della serata, Taddei viene cacciato per una trattenuta su Borja Valero lasciando la Roma in dieci. Poi sul finire dei supplementari scoppia la rissa tra Dodò e Cuadrado, entrambi espulsi.

Ma il risultato non cambia: a passare è la Roma che tra sette giorni incontrerà l’Inter nella semifinale d’andata all’Olimpico. La settimana seguente si giocherà al Meazza la sfida decisiva per conquistare un posto nella finale della Coppa Italia.

Con la vittoria contro la Fiorentina torna a parlare Daniele De Rossi. Il centrocampista della Roma, sempre più spesso sulle pagine dei quotidiani sportivi per il complicato rapporto col tecnico Zdenek Zeman, risponde senza peli sulla lingua: «Come sto vivendo questo periodo? Il sentimentalismo e il professionismo vanno di pari passo perché i miei sentimenti sono molto legati alla mia professione, da sempre – ha spiegato De Rossi dopo la gara – Gioco con grande passione e lo faccio con la maglia che mi fa battere il cuore, quindi per me non giocare è un dispiacere doppio». «Stare poi al centro di un ciclone di polemiche e vedere che uno spicchio, una parte della tifoseria, un po' cattivo e astioso, magari è stanco di vedermi mi fa dispiacere – ha confessato “Capitan futuro” – Ma sono orgoglioso di come mi sono comportato, di come ho reagito, ho sempre messo il bene della Roma davanti a tutti. Mi dispiace di non giocare, ma io posso continuare a fare solo quello che ho sempre fatto finora: allenarmi bene, stare zitto, parlare poco, lasciare che parlino gli altri e continuare a fare il professionista».

E riguardo i prossimi impegni di campionato e Coppa contro l’Inter: «E' sempre una partita importante, loro sono un avversario di tante battaglie, di tanti campionati, e li incontriamo tre volte in due settimane – commenta il mediano giallorosso che lancia poi una frecciatina a Zeman – Peccato che in Coppa Italia alla prossima sarà squalificato Pjanic, e quindi penso che non giocherò». Il riferimento è ovviamente alle dichiarazioni del boemo che aveva motivato l’esclusione di De Rossi a Catania con l'assenza del bosniaco Pjanic, senza il quale Zeman ritiene che “Capitan Futuro” non possa giocare. Sarà davvero così anche con l’Inter?