Tre sfide con l’Inter: 10 giorni di fuoco

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Di ritorno dall’impresa di Firenze, i giallorossi hanno iniziato ieri pomeriggio un’altra settimana decisiva per le sorti di campionato e Coppa Italia. Inutile nascondere infatti che la vittoria contro i viola abbia posto un tema destinato a tenere banco almeno fino a domenica sera, quando la Roma aprirà un ciclo di tre incontri ravvicinati contro l’Inter di Stramaccioni, ospite in campionato e avversario nella doppia semifinale di coppa.

Al Franchi, con una Roma senza l’attacco titolare e qualche acciacco dietro, Zdenek Zeman ha proposto ciò che nessuno avrebbe mai immaginato: un nuovo modulo di gioco. Pressato soprattutto dalle defezioni in rosa, infatti, il tecnico boemo ha proposto un 3-4-3, che è diventato all’occorrenza (vale a dire in fase di non possesso palla) un 5-4-1. Il risultato è stato quello visto in campo: una Roma più equilibrata in fase difensiva, con un centrocampo folto e pronto a lanciare un inedito terzetto d’attacco formato da Pjanic, Florenzi e Destro. Ottima anche la prestazione di De Rossi che, a parte il calo fisico del secondo tempo, è apparso assai facilitato in un centrocampo “a due centrali”.

E proprio qui sta il tema destinato a risolversi solo nelle prossime partite. «La difesa a tre – ha detto Zeman al termine della gara con i viola – è stata determinata solo dall’emergenza», ma chiudere gli occhi su un equilibrio come non lo si era mai visto in questa stagione sarà difficile. Il prossimo banco di prova saranno perciò le scelte contro l’Inter. I nerazzurri arriveranno a Roma domenica sera per disputare la seconda giornata di ritorno di campionato, un altro scontro diretto in quella corsa alle posizioni europee che la Roma rischia di abbandonare definitivamente in caso di un nuovo ko. Poi sarà la volta della Coppa Italia.

Stramaccioni affronterà ancora i giallorossi il 23 e il 30 gennaio prossimi, rispettivamente all’Olimpico e a San Siro, per decidere chi affronterà in finale la vincente della doppia sfida tra Juventus e Lazio. Le motivazioni, da una parte e dall’altra, non mancheranno: tutte e quattro le combinazioni che si prospettano daranno vita a scontri d’alta quota.

Tra derby di Roma o d’Italia e scontri tra giallorossi e bianconeri o nerazzurri e biancocelesti, il divertimento non mancherà. Nel frattempo, il lavoro a Trigoria è ripreso già ieri con un defaticante per chi ha giocato, mentre Totti ha svolto lavoro differenziato.

Nota sullo staff tecnico: è arrivata l’ufficializzazione di Antonio Carlos Zago come collaboratore di Zeman.

Vincenzo Nastasi