La parola d’ordine di Zeman: «Aggressività»

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«In Coppa Italia servirà maggiore aggressività». Sprona i suoi Zdenek Zeman alla vigilia della seconda sfida in pochi giorni contro l’Inter di Stramaccioni.

Stasera infatti, sempre allo stadio Olimpico, il “remake” della gara di domenica scorsa di campionato. In palio stavolta c’è l’andata della semifinale di Coppa Italia (il ritorno si giocherà ad aprile), unico trofeo ancora abbordabile per i giallorossi ma anche possibilità, semplicemente accedendo alla finale, di riconquistare, seppur dalla porta di servizio, l’accesso a una competizione europea.

Tuttavia, con dieci punti dal terzo posto in campionato, Zeman non arretra: «Il nostro obiettivo – ha detto al canale tematico Roma Channel – è fare meglio possibile in Coppa ma rientrare in corsa anche in campionato: se troviamo la quadratura del cerchio possiamo addirittura recuperare il terzo posto». Difficile però che ciò accada se la Roma non troverà, al più presto, soluzioni alternative riguardo il modulo tattico.

«Il 3-4-3 (che aveva evidenziato una buona tenuta difensiva la settimana scorsa a Firenze, ndr) non lo posso riproporre – aveva detto Zeman in conferenza stampa domenica sera – perché con gli attaccanti che ho a disposizione saremmo squilibrati». Squilibri che continuano però a riproporsi costantemente anche con il classico 4-3-3, tanto che il pericolo, questa sera, è quello di interpretare nuovamente in maniera maldestra la gara: grandi sfuriate in attacco e spazi larghissimi per gli avversari in contropiede.

Per questo, ma anche a causa delle assenze congiunte di De Rossi (due settimane di stop per infortunio), Dodò, Taddei, Pjanic e Osvaldo (squalificati), Zeman proporrà stasera un centrocampo di corsa con Tachtsidis, Bradley e Florenzi a supporto del tridente offensivo formato da Totti, Lamela e Destro. In porta potrebbe giocare Stekelenburg, mentre in difesa è tutto confermato con Piris, Marquinhos, Castan e Balzaretti.

E proprio per il reparto arretrato, ieri pomeriggio è arrivato il primo rinforzo dal mercato. È Vasilios Torosidis, terzino destro e ormai ex capitano dell’Olimpiakos. Il greco è arrivato ieri a Roma e, come riferito dalla società su Twitter, «ha incontrato i dirigenti e svolto le visite mediche». Operazione lampo dunque per la Roma che, secondo quanto commentato dall’agente del calciatore, «lo ha soffiato al Fulham proponendo condizioni contrattuali migliori». Alcune indiscrezioni parlano di un contratto biennale a 2,5 milioni di euro a stagione, per un costo complessivo del cartellino di 500 mila euro.

Vincenzo Nastasi