Petkovic: «Rifarei le stesse scelte, non buttiamo via tutto»

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«Non buttiamo via tutto per una sconfitta. Anche se non è stata la nostra migliore prestazione, non è necessario metterci in croce dopo una sola partita così». Basterebbero le parole di Vladimir Petkovic per raccontare la sconfitta di misura subita della Lazio contro il Chievo, la prima dopo oltre due mesi costellati da sedici risultati utili consecutivi.

Qualcosa nell’aria faceva capire che non sarebbe stata serata già nel pre-gara quando l’aquila Olympia non ha completato il giro e si è sistemata sulla copertura dell’Olimpico invece che sul suo trespolo. Dalle formazioni ufficiali è arrivata la seconda sorpresa della serata, con il tecnico bosniaco che ha scelto di operare un massiccio turn over: oltre all’infortunato Klose, ha tenuto in panchina Mauri e Hernanes.

La squadra è sembrata più lenta e prevedibile e non è mai riuscita veramente a impensierire i clivensi. I veneti si sono difesi con ordine e hanno colpito alla prima occasione utile con Paloschi in apertura di ripresa. A nulla sono servite le sostituzioni di Petkovic e l’assalto finale biancoceleste con il Chievo che ha confermato la sua buona sorte all’Olimpico (4 vittorie e 6 pareggi in 11 sfide).

Il pensiero ora va alla Juventus, che sabato sera ha pareggiato tra le polemiche contro il Genoa portandosi a +6 in classifica, e che martedì arriva all’Olimpico per il ritorno della gara di Coppa Italia, dove potrebbe rientrare Klose anche se Petkovic è stato cauto: «Non lo so valuteremo nei prossimi giorni».

Il tecnico ha anche risposto alle critiche sulla formazione: «Rifarei le stesse scelte. Schiero sempre chi è al 100% e loro (Hernanes e Mauri, ndr) non lo erano. Rinforzi? Lavoro con quello che ho, se arriveranno giocatori migliori di quelli che abbiamo saranno ben accetti».

L’attenzione è però sulla gara di martedì per cui la vendita dei biglietti procede spedita, superata ampiamente quota 40 mila, e Mauri chiede l’aiuto dei sostenitori per piegare i campioni d’Italia: «E’ normale che ci sia delusione, loro vorrebbero sempre vederci vincere ma non è assolutamente facile. Martedì avremo bisogno dei tifosi per arrivare in finale. Hanno dimostrato di essere il nostro uomo in più. Fino ad ora ci hanno sempre dato una grossa mano e i risultati si sono visti perché in caso abbiamo fatto tanti punti».

Per battere la Juventus qualcosa però deve cambiare come ha fatto capire anche Lulic nel post partita: «Non siamo riusciti a trovare gli spazi giusti, ma martedì servirà un’altra squadra per battere i bianconeri».

Antoniomaria Pietoso