El Shaarawy: io e Mario per un\’Italia mondiale

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Ha la cresta sulla testa, ma i piedi sono ben piantati per terra. Stephan El Shaarawy sarà anche domani in campo dal primo minuto nell'amichevole con l'Olanda, un nuovo attestato di stima da parte di Cesare Prandelli nei confronti della vera rivelazione di questo campionato.

Lui non si esalta, predica umiltà, ma sa che la presenza di Balotelli gli offre un ulteriore stimolo per confermare che la coppia d'oro dell'attacco del Milan può rappresentare anche il futuro della Nazionale: “Spero di diventare un giocatore importante al fianco di Mario – confessa l'attaccante rossonero – Stiamo facendo bene, ma non dobbiamo esaltarci perchè nel calcio basta un attimo per cadere. Non conta se a fare gol sarò io o Balotelli, posso dire che sono veramente contento di giocare accanto a lui”.

Intanto c'è un'Italia nuova che avanza e i due rossoneri non sono gli unici ad aver trovato spazio nella Nazionale di Prandelli: “L'Italia deve investire sui giovani – sostiene El Shaarawy – secondo me ce ne sono di interessanti, sia in A che in B. È importante anche che due giocatori come me e Mario, che abbiamo origini stranieri, si siano integrati così bene, sia fuori che in campo”. L'obiettivo è di quelli importanti: “Il mio sogno è vincere il Mondiale e fare sempre meglio, anche nel Milan conta vincere e salire in classifica”. (asca)