Calcio, Ue: tassa \’\’fair play\’\’ e più risorse ai piccoli club

0
54

Le società calcistiche europee spendono circa 3 miliardi di euro all'anno per i trasferimenti di calciatori, ma ben poco di questo denaro arriva fino alle piccole società o al settore del calcio dilettantistico. Lo rivela uno studio della Commissione europea pubblicato oggi.

Il numero di trasferimenti nell'ambito del calcio europeo è più che triplicato nel periodo 1995-2011, mentre gli importi spesi dalle società per i trasferimenti sono aumentati di sette volte. Il grosso della spesa si concentra però su un numero ristretto di società calcistiche che – spiega il rapporto – hanno le maggiori entrate o sono patrocinate da investitori estremamente ricchi.

Questa situazione esaspera gli squilibri che sussistono tra le società ricche e quelle povere, visto che meno del 2% degli importi derivanti dai trasferimenti arriva fino alle società più piccole o alle associazioni dilettantistiche che sono essenziali per la crescita dei nuovi talenti.

Il livello di ridistribuzione del denaro in questa disciplina sportiva, che dovrebbe compensare i costi della formazione e dell'educazione dei giovani giocatori, è – spiega la Commissione Ue – insufficiente per consentire alle associazioni più piccole di svilupparsi e di sottrarsi al controllo esclusivo che le società più grandi continuano a esercitare sulle competizioni sportive.

“La Commissione europea riconosce appieno il diritto delle autorità sportive di definire le regole per i trasferimenti, ma dal nostro studio risulta che tali regole, nella loro forma attuale, non assicurano un giusto equilibrio nel settore del calcio nè condizioni di equità nei campionati e nelle coppe”, ha affermato Androulla Vassiliou, commissario europeo responsabile per lo sport. “Abbiamo bisogno – ha aggiunto – di un sistema di trasferimenti che contribuisca allo sviluppo di tutte le società e dei giovani giocatori”.

Le regole in materia di trasferimenti sono definite dalle federazioni che disciplinano lo sport, ad esempio la FIFA per il calcio e la FIBA per il basket. Il sistema elettronico di regolamentazione dei trasferimenti (TMS) della FIFA, che è usato da 4 600 società in tutto il mondo, ha aumentato la trasparenza dei trasferimenti internazionali, ma bisogna fare di più a livello nazionale. Dalla relazione emerge che l'attuale sistema continua ad andare per lo più a vantaggio delle società più ricche, dei calciatori più famosi e dei loro procuratori.

La relazione raccomanda inoltre controlli più rigorosi da parte della FIFA e delle federazioni nazionali sulle transazioni finanziarie nonchè l'introduzione di una 'tassa di fair-play' sui trasferimenti superiori a un determinato importo (da concordarsi tra federazioni e società di calcio), per incoraggiare una migliore ridistribuzione dei fondi dalle società ricche a quelle meno abbienti.

Lo studio suggerisce anche di porre un limite al numero di giocatori per società, di procedere al riesame della questione della 'proprietà di terzì, laddove un giocatore è in effetti concesso in prestito da un agente a una società, e di porre fine alle pratiche contrattuali che gonfiano gli importi dei trasferimenti, come quando ad esempio una società prolunga il periodo di protezione durante il quale i giocatori non possono essere trasferiti senza il consenso della società.

La relazione, ancora, sollecita la piena attuazione della regola dell'UEFA sul fair play finanziario e la messa in atto di 'meccanismi di solidarieta” più forti per incoraggiare lo sviluppo dei giovani e la protezione dei minori. Gli autori dello studio invitano gli enti sportivi a migliorare la loro cooperazione con le autorità di forza pubblica per combattere il riciclaggio di denaro e la corruzione. (asca)

È SUCCESSO OGGI...

Insospettabile spacciava in casa: arrestato 39enne

15.000 euro in contanti suddivisi e ordinati in banconote da 50: è quanto hanno trovato i cinofili e gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Esposizione, nell’appartamento di un romano di 39 anni. Da...

Morte Biagiotti, Zingaretti: «Ha portato il made in Italy nel mondo»

"Sono profondamento colpito e addolorato per la scomparsa di Laura Biagiotti, una donna con personalita' elegante e decisa, imprenditrice illuminata e aperta, che ha capito prima di altri la forza della qualita' italiana nella...

Latina diventa la Capitale dello StreetFood

Ci siamo. Da questo assolato pomeriggio 26 maggio, taglio del nastro ore 17.00 e fino alla mezzanotte inoltrata di domenica 28 maggio, Latina diventerà la capitale dello StreetFood. Ormai caldi i fornelli degli streetchef di truck, apecar...

Scooter contro un autobus: un morto vicino Viterbo

Un uomo di 71 anni è deceduto questa mattina in un incidente stradale avvenuto davanti al carcere Mammagialla sulla strada Teverina a Viterbo.   La vittima viaggiava su uno scooter che, per cause ancora al vaglio...

Bracciano, Minnucci: «Da Acea un duro colpo al lago»

“La comunicazione lanciata da Acea a tutti i comuni del servizio idrico Ato2 è scandalosa e da contrastare immediatamente per non vedere il Lago di Bracciano sparire già a partire dai prossimi mesi. Il...