S.S Lazio, Louis Saha non sarà solo il vice di Klose

0
47

L’infortunio patito domenica a Genova da Miroslav Klose ha cambiato le strategie della Lazio. Dopo un mercato incentrato principalmente sullo sfoltimento della rosa extra large con l’arrivo del solo Pereirinha, i guai fisici del tedesco, di Brocchi e di Hernanes aggiunti all’assenza di Onazi impegnato in Coppa d’Africa hanno ridotto ai minimi termini la rosa capitolina specie nel reparto offensivo.

I biancocelesti, che dovranno fare a meno del proprio bomber per circa sette settimane proprio nel momento clou della stagione, si sono interrogati sul da farsi con davanti tre strade: il reintegro di Zarate ormai promesso alla Dinamo Kiev, la promozione in prima squadra dei giovani Tounkara e Keita o la ricerca di una punta tra i calciatori svincolati. Alla fine ha avuto la meglio quest’ultima ipotesi e a Formello è sbarcato Louis Saha preferito agli ex giallorossi Mido e Carew, altri nomi altisonanti tra i calciatori senza squadra.

La punta francese garantisce esperienza, ad agosto compirà 35 anni, qualità e forza fisica e andrà ad aggiungersi a Floccari, Kozak e Rozzi, uniche punte al momento rimaste in rosa. Il tesseramento dell’ex attaccante del Manchester United si è tinto di giallo e sembrava essere saltato intorno alle 14, perchè secondo qualcuno il suo contratto con il Sunderland sarebbe stato sciolto dopo il 31 agosto 2012 e quindi con la stagione già in corso. Dopo molte voci nel pomeriggio la Lazio ha annunciato il suo arrivo appigliandosi al fatto che il suo legame con il club inglese si fosse chiuso entro le 19 del 31 gennaio e, appellandosi a questa norma Fifa, il giocatore si è messo subito a disposizione di Petkovic svolgendo l’allenamento con i suoi nuovi compagni. In serata è stato presentato alla stampa e ha dimostrato tutta la sua voglia di fare: «Sono molto felice di essere qui.

Ho trovato un grande club e sono qui per vincere, per dare il mio contributo e sono pronto anche per la partita di sabato contro il Napoli. Ho lavorato con grandi allenatori e adesso non vedo l’ora di confrontarmi con il calcio italiano. Nelle ultime stagioni non tutto è andato come speravo, ma l’importante è fare del proprio meglio». Alla conferenza hanno preso parte anche il direttore sportivo Igli Tare, mister Petkovic e il presidente Lotito che ha aggiunto: «Abbiamo voluto inserire in rosa un altro tassello importante. Per lui parla la sua storia e ci aiuterà a raggiungere gli obiettivi di primo piano che ci siamo prefissi». 

 

Antoniomaria Pietoso