Campagnaro gela l\’Olimpico: Lazio bella solo a metà

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«Un peccato. Abbiamo creato tanto, ma non siamo riusciti a concretizzare, ma il calcio è anche questo». Poche parole pronunciate quasi all’unisono da Floccari e dal presidente Lotito per spiegare il pareggio tra Lazio e Napoli. Un match che i biancocelesti hanno dominato per circa un’ora dimostrando freschezza atletica, velocità, circolazione di palla, ma soprattutto carattere. I partenopei hanno faticato, ma sono stati bravi a restare aggrappati al match e a sfruttare nel finale una palla inattiva.

La prima frazione è quasi interamente di stampo capitolino. Petkovic sceglie il 4-1-4-1 ritrovando il miglior Hernanes, tornato arruolabile a tempo di record. Il Napoli soffre l’avvio scintillante biancoceleste che preme subito sull’acceleratore e trova il vantaggio grazie a Floccari che sfrutta un cross di Candreva per fulminare De Sanctis. Nell’occasione del gol la Lazio perde Mauri che mette male un piede durante l’esultanza e lascia spazio a Lulic. I capitolini non si accontentano e Candreva in tre circostanze, Hernanes e Floccari costringono il portiere azzurro agli straordinari. Quando non ci arriva il portiere è il palo a negare la gioia della doppietta a Floccari. La squadra di Mazzarri fatica ad entrare in partita, ma al 38’la palla giusta capita sulla testa di Cavani, Marchetti è battuto, ma la traversa salva la Lazio. La prima frazione termina qui.

Nella ripresa gli ospiti provano a scuotersi e il tecnico ridisegna la squadra provando il tutto per tutto e inserendo Insigne, El Kaddouri e Calaiò. La Lazio riparte forte nella ripresa, ma commette l’errore di abbassare un po’ troppo il baricentro. Il Napoli cresce, ma non sfonda rendendosi pericoloso solo con le conclusioni dal limite di Inler. La Lazio ha per ben due volte la palla per chiudere il match con Lulic che prima supera con un pallonetto De Sanctis, ma trova sulla sua strada Campagnaro che allontana a pochi metri dalla linea e poi sbaglia un tentativo di low regalando la palla all’estremo difensore napoletano. Al 40’ ancora Inler spaventa Marchetti dal limite con un bolide che il portiere devia in angolo con l’aiuto della traversa.

Sessanta secondi più tardi il portiere biancoceleste non può nulla quando Campagnaro conclude al volo su angolo dalla destra riportando in parità il match. Sembra tutto finito, ma Floccari sfiora di ripetere l’impresa riuscitagli contro la Juventus quando il suo colpo di testa al 46’ si stampa sulla traversa. Termina così con un punto per parte che non accontenta nessuna delle due compagini e che forse va stretto ai capitolini.

A fine match amareggiato il tecnico Vladimir Petkovic che aveva caricato molto la squadra: «Peccato per le tante occasioni. Dovevamo chiudere il match prima, abbiamo lasciato sul campo due punti. Ho visto comunque una grande Lazio e mi aspetto la stessa prova giovedì in Europa League contro il Borussia Monchengladbach».

Antoniomaria Pietoso