As Roma, Andreazzoli nasconde l’undici anti – Juventus

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Verso Roma-Juventus con qualche acciacco da recuperare e tanti dubbi di formazione. Si avvicinano così i giallorossi alla gara di domani all’Olimpico contro i campioni d’Italia. Dalla seduta tattica di ieri infatti, ancora nessuna indicazione sull’undici titolare. Probabile che si vada dunque verso la riconferma della difesa a tre, con Torosidis pronto a essere schierato insieme a Burdisso e Marquinhos nel reparto arretrato.

E proprio il difensore brasiliano, ieri all’uscita dal centro tecnico Fulvio Bernardini al termine dell’allenamento, si è lasciato sfuggire un certo gradimento per il nuovo modulo. «La difesa a tre? – ha detto mentre firmava qualche autografo – mi piace, anzi mi trovo meglio così». Tanti dubbi invece sugli altri interpreti: ieri Andreazzoli ha mischiato ancora le carte, sparpagliando i possibili titolari tra le due squadre che si sono affrontate nella partitella in famiglia. Il perno del gioco comunque sarà ancora Miralem Pjanic, che ha agito ieri da trequartista, quasi a far presagire una sorta di 3-4-1-2.

Ma a complicare ancora di più le scelte di Andreazzoli non c’è soltanto l’esigenza di arginare lo squilibrio difensivo evidenziato domenica scorsa a Genova. Dall’allenamento di ieri infatti, oltre agli infortunati Destro e Castan (Balzaretti ha svolto invece tutto l’allenamento col gruppo), mancavano anche Osvaldo (problema al ginocchio) e Dodò (lombalgia), mentre hanno abbandonato anticipatamente il campo De Rossi (per un recupero preventivato) e Florenzi (rimandato a casa per via di un attacco di febbre). Sempre in serata poi, un’altra tegola si è abbattuta su Trigoria, in un momento già di per sé difficile per via delle continue contestazioni (pochi, circa una trentina, ma presenti ogni giorno i tifosi fuori dal centro tecnico): il Tar della Sardegna ha accolto il ricorso del Cagliari contro il rinvio della gara con la Roma che aveva originato la concessione dei tre punti a tavolino ai giallorossi. Difficile dire cosa accadrà, ma che si rigiochi la partita è comunque una possibilità.

 

Vincenzo Nastasi