Conte: «Basta attaccare gli arbitri»

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«A Napoli non è una partita come le altre, è una partita con una delle squadre che ambiscono allo scudetto. Ma sarà una delle tante che dovremo affrontare per arrivare al traguardo finale. Il campionato non finirà domani, ci saranno altre undici gare, tutte importanti». Il tecnico bianconero Antonio Conte – riferisce ''Calciomercato.com'', presenta così la sfida scudetto del San Paolo, cui la Juve arriva con sei punti di vantaggio sul Napoli. «Dopo dovremo affrontare di nuovo Inter, Milan e Lazio.

Questa situazione deve farci piacere perchè abbiamo spostato di nuovo l'attenzione su di noi, due anni fa non era così. Questo ci deve rendere orgogliosi e content. Alla Juve – ha sottolineato – possono andare bene due risultati su tre ma l'atteggiamento tattico non muterà. Abbiamo un nostro modo di giocare, non c'è casa o trasferta, cerchiamo di fare un calcio sempre propositivo, mi auguro di fare buonissima partita con le nostre idee, la nostra organizzazione e che vinca il migliore. L'anno scorso partivamo da due settimi posti, nettamente dietro, mentre il Napoli si era attrezzato per la Champions League. Loro hanno fatto una buonissima Champions, noi avevamo soltanto campionato e coppa Italia e abbiamo fatto meglio vincendo lo Scudetto.

Quest'anno la Juve è favorita perchè lo Scudetto sulla maglia porta ad essere favoriti. Ma il Napoli, sia a luglio che a gennaio, è intervenuto rinforzando la rosa. Può ambire allo Scudetto, è uscito prematuramente dalla Coppa Italia e dall'Europa League, ha come unico obiettivo lo scudetto. Il campo è l'unico giudice che può dare delle sentenze». In particolare sugli arbitri, per Conte, «non è bello parlare delle designazioni, solo una persona ha autorità per farlo ed è Braschi. Noi siamo molto sereni da questo punto di vista, dispiace perchè si trovano sempre occasioni per fare delle polemiche anche da parte di ex addetti ai lavori. Questo non va bene, deve esserci sempre un clima di fiducia nell'operato degli arbitri. Spiace leggere che c'e' stato ostracismo nei conformi di Rizzoli. Noi abbiamo massima fiducia negli arbitri, a volte possono sbagliare ma noi abbiamo sempre fiducia in loro.

Dispiace che ogni volta aleggi il sospetto di qualcosa di losco, di misterioso. Noi siamo sereni, alla fine deve vincere il piu' forte e il campo deve dire chi è più forte, i protagonisti sono i calciatori». Infine su Giovinco: «Seba ha vissuto una settimana di gloria, insieme alle liste elettorali c'era anche la lista Giovinco, io ho votato per lui e anche qualche suo compagno», ha concluso Conte sorridendo. (asca)