Confederations Cup: l\’Italia batte l\’Uruguay ai rigori e finisce terza. Brasile campione

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In semifinale i tiri dal dischetto l'avevano condannata all'eliminazione, nella finalina di consolazione è andata diversamente. L'Italia di Cesare Prandelli conclude la sua avventura nella Confederations Cup 2013 con una vittoria, a spese dell'Uruguay dei temibili Cavani, Suarez e Forlan. Gli Azzurri hanno infatti battuto i sudamericani allenati da Oscar Tabarez soltanto dopo i calci di rigore e il 2-2 maturato nei tempi regolamentari e supplementari, in una gara giocata sotto il caldo torrido della "Arena Fonte Nova" di Salvador de Bahia.

Per ben due volte l'Italia si è portata in vantaggio, prima al 23' con un tap-in di Astori e poi al 73' con un meraviglioso calcio di punizione di Diamanti, ma in entrambi i casi è stato Cavani (1-1 al 57' e 2-2 al 77') a ristabilire la parità. Dal dischetto per gli Azzurri sbaglia solo De Sciglio (parata di Muslera), ma poco importa: Buffon salva la situazione e regala la medaglia di bronzo alla Nazionale neutralizzando ben tre rigori (Forlan, Caceres e Gargano), per il 4-5 finale in favore dell'Italia. Aquilani, El Shaarawy e Giaccherini mettevano la loro firma con le reti su penalty.

Nella finalissima delle ore 24 italiane il Brasile ha asfaltato la Spagna per 3-0 (doppietta di Fred e rete di Neymar) e ha conquistato il torneo davati al proprio pubblico e nel glorioso stadio "Maracanà" di Rio de Janeiro.

Marco Reda