SS Lazio, Marchetti sogna la Supercoppa e il posto di Buffon

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«Supercoppa? Si parte con il botto e troviamo la squadra più forte d’Italia che si è rafforzata con Tevez. Noi conosciamo le nostre qualità, cercheremo di metterli in difficoltà, di giocare a viso aperto e di alzare il trofeo davanti ai nostri tifosi che se lo meritano tutto». Parola di Federico Marchetti.

Il portiere biancoceleste ha sostenuto ieri le visite mediche di idoneità presso la clinica Paideia ed è pronto per la nuova stagione che inizierà con il botto e con la finale con la Juventus. Proprio contro i bianconeri l’estremo difensore ha toccato il suo massimo diventando quasi la bestia nera della squadra di Conte. Se l’annata scorsa è stata importante, la prossima dovrà essere quella del definitivo salto di qualità. Lo sanno bene Tare e Lotito che hanno rispedito al mittente le lusinghe del Barcellona e blindato il miglior portiere della massima serie.

Anche Prandelli si è accorto di lui convocandolo per una Confederations Cup in cui ha fatto solo da spettatore alle spalle di Buffon: «E’ andata bene. Il rammarico è per la gara con la Spagna perché ce la siamo giocata e abbiamo perso solo ai rigori. C’è servita perché abbiamo creato un gran gruppo facendo divertire gli italiani che ci hanno seguito». Tra dodici mesi ci saranno i Mondiali e l’ex Cagliari ha voglia di far sorgere qualche dubbio al ct azzurro nelle gerarchie tra i pali. Per farlo dovrà essere protagonista con la Lazio e l’estremo difensore sembra avere già le idee chiare: «Adesso, dopo un po’ di vacanze, ci prepariamo per una stagione alla grande e regalare qualche altra soddisfazione alla nostra gente».

Intanto è previsto per oggi pomeriggio l’arrivo a Roma di Lucas Biglia che è pronto a mettersi a disposizione di Petkovic. Risolti gli ultimi problemi burocratici con l’Anderlecht, l’argentino sarà un’alternativa importante sulla linea mediana garantendo qualità e quantità. Regista classico, ma anche interditore, insomma muscoli e sostanza che potranno permettere a Ledesma, sempre presente della Lazio degli ultimi anni, di tirare ogni tanto il fiato.

È atteso, invece, venerdì nella capitale Felipe Anderson. Dopo sette mesi di dure trattative il brasiliano è la ciliegina sulla torta del mercato biancoceleste e andrà a rafforzare un centrocampo competitivo come non si vedeva da tempo. Per la difesa restano le candidature di Capuano, Elez e Hysaj, mentre per l’attacco quella di Vukusic anche se il sogno, non troppo segreto, di Lotito, Tare e Petkovic è Alessandro Matri. Sul fronte uscite vicino il riscatto di Matuzalem da parte del Genoa, mentre Kozak, Alfaro e Sculli sono a un passo dal lasciare la capitale con Udinese, Liga e Pescara pronte ad accoglierli.

Antoniomaria Pietoso