Basket, Dalmonte alla Virtus: «Ho grandi motivazioni»

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Sarà Luca Dalmonte il nuovo allenatore della Virtus Roma. Il tecnico nato ad Imola, vice di Simone Pianigiani sulla panchina della Nazionale azzurra, sarà sulla panchina della formazione romana per la stagione 2013-2014. Vice allenatore di Pianigiani sia in Nazionale che al Fenerbache, Luca Dalmonte arriva nella capitale dopo la vittoria della Coppa di Turchia. «La Virtus è  reduce da una stagione straordinaria, ai limiti dell’irripetibile. E per questo voglio fare i complimenti per il lavoro svolto a coach Calvani, protagonista di una annata di altissimo livello».

Sono queste le prime parole di coach Dalmonte, che poi aggiunge: «Ho accettato con entusiasmo la proposta della societa , che ritengo per me ricca di emozioni. So bene che nello sport ripetersi è  difficilissimo e che ci sarà  da ricostruire una squadra di livello che presumibilmente perderà  dei giocatori importanti, destinati a palcoscenici di primo piano, ma è per questo che ho motivazioni altissime. Non vedo l’ora di iniziare». Nel momento in cui arriva la firma di Dalmonte c’è però l’amarezza di Marco Calvani. Amarezza che l’ex coach giallorosso esprime in una conferenza stampa di oltre un’ora in cui prova a dare delle spiegazioni al suo esonero, avvenuto per divergenze con il general manager Nicola Alberani.

«E’ ovvio che sono amareggiato da questa situazione – ha commentato l’ex tecnico della Virtus –, è una cosa palese e sarei falso se dicessi il contrario. Allo stesso tempo sono anche sereno, perchè credo che quello che abbiamo fatto quest’anno sia un qualcosa che rimarrà scritto ed è un motivo di soddisfazione per chi, come il presidente Toti, ha investito per 12 anni nella Virtus. Siamo riusciti a realizzare risultati incredibili in una stagione difficile, come raggiungere i play-off, partecipazione alla Final eight di Coppa Italia, chiudere il campionato con il terzo posto in classifica e arrivando alla terza finale scudetto nella storia del club».

«In più – continua Calvani – abbiamo riportato entusiasmo nel mondo del basket ormano, cosa che dovrebbe essere un volano per il futuro. La mia vicenda credo non si sia conclusa in un modo consono, soprattutto nel rispetto di una persona che ha dimostrato sempre, anche in passato, di essere il primo tifoso del club. Se non c’era la volontà di confermarmi, penso sarebbe stato meglio essere schietti e diretti sin da subito, senza parlare di una problematica di carattere economico. Se la trattativa è andata avanti per un po’ ringrazio due persone: il presidente Claudio Toti e il mio agente Riccardo Sbezzi. Un ringraziamento – conclude Calvani – oltre che al presidente che lo scorso anno ha pensato a me come allenatore, va anche allo staff e a due figure sempre leali ed oneste con me, Francesco Carotti e il vice allenatore Maffezzoli».

Paolo Pizzi