Nuoto, sognando una medaglia: Pellegrini e Pesce in finale

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«Per gioco». Federica Pellegrini (tesserata con l’Aniene) è scesa in acqua per divertirsi ai Mondiali di Barcellona. Ha nuotato ieri i 200 stile libero a sorpresa nella vasca spagnola nel suo anno sabbatico, avendo preparato solo le gare di dorso e le staffette. E invece non solo centra la finale, ma lo fa anche con il miglior crono: 1’55’’78 mettendo in riga Franklin, Muffat e compagne.

L’atleta dell’Aniene ha vinto ovviamente la sua batteria, non pensava di essere andata così forte. All’arrivo esulta e si tocca il braccio dove ha disegnato una fascia nera in segno di lutto per le vittime dell’incidente in Campania.

Ai microfoni della Rai è serena e sorridente, evidentemente soddisfatta per la sua prestazione: «Domani (oggi, ndr) in finale sarà dura, mi aspetto una gara molto tirata, più di questa semifinale. Ma ho intenzione di affrontare tutto con molta calma, sono qui per divertirmi, non voglio ansie e tensioni, ma pensare passo dopo passo. E’ andata bene, guardo avanti con tranquillità».

Ed è un giorno da ricordare anche per Mattia Pesce, il ranista del Forum, che nelle semifinali dei 50 rana ottiene la qualificazione alla finalissima con un ottimo 27’42 (vicinissimo al suo personale). Lo sloveno Dugonjic fa il nuovo record europeo con 26’83 (secondo tempo in finale), e sarà battaglia con il sudafricano Van Der Burgh.

Oggi a Barcellona sarà una gara tutta da vivere, con Pesce e Pellegrini che potrebbero portare al medagliere italiano i primi allori “made in Rome”.

Gianna De Santis